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Nuovo Dpcm Natale, Speranza: “Cenoni con affetti più stretti”

stato di emergenza roberto speranza
Sarà senz'altro un Natale diverso, non vi saranno grandi balli e grandi cenoni. La messa di Natale non sarà scontata ha dichiarato il Ministro Roberto Speranza. Anche lo spostamento tra regioni è ancora in corso di valutazione.

Natale ai tempi del Covid-19. Il Ministro Roberto Speranza, in un intervista al programma DiMartedì, ha dato alcuni chiarimenti in merito alle festività natalizie e alle misure in cantiere.

Messa di Natale e cenoni

Valuteremo, al momento c’è un coprifuoco alle 22″ – ha dichiarato il Ministro della Salute in merito alla messa di Natale – “In questo momento c’è un coprifuoco in Italia e dopo le dieci non sono possibili attività di nessun tipo, faremo una valutazione”

Dunque, sulle messe di mezzanotte non è stata ancora presa una decisione, – ma il Ministro fa un osservazione, dichiarando che – “Il messaggio è ridurre tutte le occasioni in cui il virus si può diffondere. È previsto per domani un incontro sul numero delle persone che potranno riunirsi a tavola per la cena e il pranzo di Natale.”

I cenoni di Natale e di Capodanno –  dichiara il Ministro –  saranno limitati agli affetti più stretti.  Nelle prossime ore ragioneremo su questo”. 

Spostamenti tra regioni

Lo spostamento tra regioni determina un rischio di contagio abbastanza elevato,  soprattutto per chi viaggia con i mezzi pubblici. “Bisogna evitare ogni spostamento non necessario fra Regioni – dichiara il Ministro Speranza. – In questo momento sono consentiti solo spostamenti da zona gialla a zona gialla. Vedremo l’evoluzione epidemiologica delle prossime settimane”. «Bisogna evitare gli spostamenti non strettamente necessari, – aggiunge il Ministro –  ridurre il più possibile le relazioni con le altre persone se queste non sono indispensabili e restare a casa ogni volta che è possibile». 

Sarà senz’altro un Natale diverso quello dell’anno 2020, non vi saranno sicuramente le grandi tavolate per i cenoni, le grandi feste e i grandi balli. L’unica grande speranza è quella di superare al più presto questa ondata di covid-19 che ha colpito l’anno 2020.