Categorie: Catania

Studente di Catania scrive lettera a Musumeci: “Ridateci diritto allo studio”

"J'accuse" è il titolo della lettera che uno studente di Catania si è sentito di dedicare al Presidente Nello Musumeci.

A seguito del nuovo DPCM molte cose sono cambiate,  e anche alcuni studenti ne hanno risentito in seguito alla ripresa della DAD. Uno studente, del Liceo Classico Spedalieri di Catania, Luigi Nicolosi, ha scritto una lettera al Presidente della Regione Nello Musumeci.

“Signor presidente,

Cercherò di scrivere parole semplici perché sa, quando si trattano questi argomenti, c’è l’elevato rischio di “siddiarsi”. Noi studenti siciliani dopo poco più di un mese dall’inizio della scuola ci ritroviamo nuovamente in quel girone infernale chiamato didattica a distanza. Il nostro peccato? Voler apprendere, studiare, formarci. Ma forse come la barca di Ulisse, bramoso di conoscenza, venne rovesciata dalle folate di vento divine, forse, anche noi studenti siamo destinati ad annegare sotto quelle generate dai nostri politicanti. Siamo tutti consapevoli della gravissima situazione in corso ma, caro presidente, siamo proprio sicuri che sia stato fatto tutto il possibile per tenere aperte le scuole? Ma ormai mi sono dilungato, ed è il momento di concludere.

Accuso proprio lei signor presidente che questa estate aveva più a cuore la riapertura delle discoteche che organizzare un piano serio di potenziamento del trasporto. Accuso tutti quegli scienziati che non hanno fatto altro che dire come il covid non fosse più pericoloso facendo così abbassare la guardia. Accuso tutti quei membri dell’opposizione che quest’estate hanno preferito girare senza mascherina e fare bagni di folla ed oggi hanno il coraggio di chiedere cosa sia stato fatto per prevenire la seconda ondata. Accuso la nostra ministra della scuola che, ormai, dopo le numerose gaffes e contraddizioni ha fatto perdere a tutti noi la fiducia nel ministero che ci dovrebbe tutelare. Accuso tutti coloro che con le loro critiche sterili hanno reso pressoché inutile l’app immuni scoraggiandone il download rendendo così complesso il processo di tracciamento. Accuso il nostro assessore regionale alla scuola che fino a qualche giorno fa sbandierava i risultati delle misure di contenimento nelle scuole sottolineando come queste fossero sicure e quindi potessero restare aperte.

Non ignoro che queste accuse siano gravi, e me ne assumo la responsabilità. È con estrema fermezza che mi espongo e metto in luce ciò che per me è stata una “cantonata”.

Ridateci il nostro diritto allo studio.”

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Etna, prorogata la chiusura dell’aeroporto di Catania: voli sospesi in arrivo e partenza

L'attività eruttiva dell'Etna torna a creare disagi al trasporto aereo in Sicilia. A causa della…

14 Settembre 2026

Digiuno intermittente, tra moda e scienza: cosa succede davvero al corpo

C’è chi lo considera una scorciatoia per perdere peso, chi lo segue per “rimettere in…

14 Settembre 2026

Catania cambia passo: una settimana per la mobilità sostenibile

Catania si prepara a vivere una settimana all’insegna della mobilità sostenibile. Dal 16 al 22…

14 Settembre 2026

Catania, il rider della droga finisce in manette: “pronto consegna”

Fermato a Librino con la droga pronta per la consegna Ancora un’attività della Polizia di…

14 Settembre 2026

Bullismo, la scuola prova a rompere il muro del silenzio

A scuola non si impara soltanto sui libri. Si impara anche a stare con gli altri, a riconoscere un limite, a gestire…

14 Settembre 2026

Torre di Librino, dopo 25 anni il cantiere vede la fine

A Librino il tempo, questa volta, dovrebbe avere una scadenza. Dopo oltre 25 anni trascorsi…

14 Settembre 2026