Coronavirus in Italia che fa segnare un nuovo aumento verso l'alto. I dati dell'ultimo bollettino e le chiusure decise dalle varie regioni finora.

L’asticella dei nuovi contagi in Italia sale ancora e superare l’ostacolo diventa sempre più difficile. Nelle ultime 24 ore, il numero dei casi è schizzato a 19.143, mentre i decessi si avvicinano alla tripla cifra (91 contagiati finora). Sono 182.032, invece, i tamponi processati: una cifra non meno alta.
Il punto della situazione nelle varie regioni vede ancora la Lombardia col numero maggiore di casi, 4.916, di cui circa 1000 nella sola Milano, come annunciato dal governatore Attilio Fontana. Segue la Campania, con oltre 2.200 casi: a causa del nuovo aumento, il governatore pensa a un lockdown a livello regionale e incita il governo a prendere misure. Terza regione per incremento di positivi, infine, il Piemonte, dove il totale di nuovi casi è di 2.032 unità e a Torino si impone un’ulteriore stretta sulla movida.
Negli ospedali, i ricoverati con sintomi sono in tutto 10.549, con picchi di ricoveri in Lombardia (2.013), Piemonte (1.362) e Lazio (1.354), mentre in Campania sono oltre 1000 i nuovi ricoveri (1.090). Di questi, circa un decimo si trova in terapia intensiva (1.049), con i numeri più alti ancora in Lombardia, Lazio e Campania. La Sicilia, quarta per numero di pazienti in terapia intensiva, è a quota 89, stabile rispetto a ieri.
Ancora un’azione di contrasto al degrado urbano e all’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio comunale…
L’Amministrazione comunale conferma la pedonalizzazione dell’area circostante il Castello Ursino e con una nuova ordinanza dirigenziale del…
Portare a termine le riprese di un'opera audiovisiva rappresenta soltanto la metà dell'avventura per un…
L’attività esplosiva ai crateri sommitali dell’Etna è in fase di attenuazione. È quanto emerge dal…
Con la stagione autunnale alle porte, l’Agenzia Italiana del Farmaco comunica la lista dei vaccini…
Il bollo auto è una delle tasse automobilistiche gestite a livello regionale che causa più…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy