Categorie: News

Sicilia, Musumeci firma nuova ordinanza: novità su trasporti e aperture

Firmata ieri la nuova ordinanza della Regione Sicilia in merito all'emergenza Covid-19. Ecco tutte le novità.

La nuova ordinanza, firmata nella giornata di ieri dal presidente della regione Nello Musumeci, non prevede nessuna misura più restrittiva rispetto all’ultimo Dpcm Conte del 13 ottobre. Il provvedimento, in vigore da oggi 16 ottobre fino al 13 novembre, recepisce, infatti, tutte le misure adottate nell’ultimo Dpcm senza alcuna ulteriore limitazione.

In particolare, però, la nuova ordinanza di Musumeci regolamenta la gestione dei mezzi pubblici, che non potranno essere più pienamente occupati ed, inoltre, stabilisce che alcune attività (non espressamente nominate nel Dpcm) possono rimanere aperte. Le altre disposizioni dell’ordinanza, invece, non fanno altro che ricalcare le disposizioni già stabilite dal Dpcm di Conte riguardanti l’isolamento domiciliare, l’uso delle mascherine e le ulteriori misure per il contenimento del contagio.

Ecco, nel dettaglio, le disposizioni del nuovo provvedimento della Regione Sicilia.

I trasporti pubblici

Fino alla precedente ordinanza, i mezzi pubblici potevano viaggiare a piena capienza. Da oggi, invece, i passeggeri potranno occupare soltanto l’80% dei posti disponibili. Nel provvedimento, infatti, si legge: “Nel rispetto delle misure di carattere sanitario finalizzate alla prevenzione e al contenimento dell’infezione da Covid-19 di cui alle disposizioni nazionali vigenti in materia, è consentita l’occupazione dell’80% dei posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato.” 

Queste misure fanno riferimento a bus, tram, aliscafi, traghetti ed anche ai servizi di trasporto autorizzati come taxi e autobus ai fini turistici.

Apertura di specifiche attività economiche e sociali

L’articolo 2 dell’ordinanza stabilisce che alcune attività, non espressamente indicate nel Dpcm del 13 ottobre, possono rimanere aperte. Si tratta, in particolare, di:

  • sale gioco, sale scommesse e sale bingo;
  • strutture termali, centri benessere, centri culturali e centri sociali;
  • attività di ristorazione, mense e catering;
  • attività inerenti ai servizi alla persona;
  • stabilimenti balneari;
  • le strutture ricettive.

Leggi il testo completo dell’ordinanza

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Fiera dei Morti 2026, è corsa contro il tempo

CATANIA – La Fiera dei Morti 2026 rischia di saltare. A poco più di due…

8 Ottobre 2026

Mare Liberum, la sfida del futuro: Catania riparte dai suoi giovani

Dopo quattro giorni di incontri, analisi e confronti sul disordine globale, Mare Liberum chiude la…

8 Ottobre 2026

Myrta Merlino, mia madre oltre il ruolo di madre

Ci sono momenti in cui per capire davvero i nostri genitori dobbiamo smettere di guardarli…

8 Ottobre 2026

ULTIMA ORA – Regione Siciliana, terminata la riunione a Palazzo d’Orléans: Schifani non si dimette

Si è conclusa a Palazzo d’Orléans la riunione della Giunta regionale siciliana, convocata dal presidente…

8 Ottobre 2026

Catania, Legambiente contro il Sindaco su rete ciclabile: “Rendere pubbliche le valutazioni tecniche della rinuncia”

Non si placano le polemiche a Catania dopo la rinuncia dell'Amministrazione comunale a 8,2 milioni…

8 Ottobre 2026

Grazia parziale a Guido Gianni, Mattarella sconta tre anni di pena all’orafo di Nicolosi

Diciotto anni dopo la drammatica rapina nella sua gioielleria a Nicolosi, si riaprono le prospettive…

8 Ottobre 2026