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Catania, rischio esondazioni: al via pulizia di canali a rischio

A Catania si cerca di scongiurare il rischio di esondazioni con una pulizia dei canali a rischio.

La fine dell’estate comporta un più alto rischio di precipitazioni e conseguenti esondazioni dei corsi d’acqua: un fenomeno che si cerca di evitare con una pulizia straordinaria.

A Catania, per esempio,  sono stati individuati quattro canali a rischio, ovvero Buttaceto, Arci, Jungetto e Bicocca. La Protezione civile della presidenza della Regione siciliana ha attivato, tramite il dipartimento Tecnico, gli uffici del Genio civile etneo per liberarli dalla fitta vegetazione e dal cumulo di detriti che, in caso di forti piogge, potrebbero provocare enormi allagamenti dalle conseguenze imprevedibili.

Sono lavori di somma urgenza che vedono già impegnati uomini e mezzi delle imprese designate a eseguirli. Per la pulizia dei quattro canali sono stati stanziati complessivamente 2,4 milioni di euro. Si conta di concludere i lavori entro la fine di settembre.

“Si tratta – afferma il presidente Nello Musumeci – di disinnescare in tempo potenziali pericoli e di mettere al riparo dai rischi del passato la gente, le abitazioni, le infrastrutture del nostro territorio. Lo avevo assicurato alcuni mesi fa ai rappresentanti degli industriali. In questo caso, i torrenti soffocati da anni d’incuria risultano strategici per l’area industriale di Catania poichè su di loro confluisce l’intera rete secondaria di drenaggio. Inoltre, si trovano in prossimità di un’importante arteria stradale come la statale 114 e una violenta tracimazione provocherebbe enormi danni anche alla viabilità, oltre che alle attività imprenditoriali e commerciali della zona, con disastrose ripercussioni sull’economia”.

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