“Water4AgriFood” è un progetto di ricerca dell'Università di Catania finanziato con fondi Pon “Ricerca e Innovazione”, per un importo di 10 milioni di euro, e che riguarda l'uso sostenibile delle risorse idriche in agricoltura.

Sviluppare conoscenze e soluzioni innovative per la gestione e la distribuzione della risorsa idrica ai sistemi agro‐produttivi Mediterranei al fine di renderli più resilienti ai cambiamenti climatici, efficienti da un punto di vista tecnico ed economico, sostenibili e in grado di contribuire alla crescita e allo sviluppo del settore agricolo delle regioni meridionali e in particolare della Sicilia.
Sono gli obiettivi del progetto di ricerca “Water4AgriFood – Miglioramento delle produzioni agroalimentari mediterranee in condizioni di carenza di risorse idriche” che verrà realizzato dal Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania in collaborazione con altri centri di ricerca, enti gestori delle risorse idriche, imprese agricole, consorzi di bonifica e aziende private (tra cui Irritec, SUEZ Trattamento Acque, Tecno.EL).
Il progetto di ricerca industriale, ricadente nell’area di specializzazione “Agrifood”, è stato ammesso alle agevolazioni previste sulla disponibilità dei Fondi Pon “Ricerca e Innovazione” 2014-2020 del Ministero dell’Università, per un importo complessivo di 10 milioni di euro. L’attività di ricerca dell’ateneo catanese sarà sviluppata con il coordinamento scientifico del prof. Salvatore Barbagallo, ordinario di Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali, e comporta una spesa di circa 2,1 milioni di euro.
L’attività di ricerca, a forte carattere interdisciplinare, verrà sviluppata da un nutrito gruppo di ricercatori (agronomi, ingegneri, economisti) che opereranno in stretta sinergia con altri ricercatori e tecnici degli enti gestori e delle imprese italiane.
Il Di3A, con le competenze espresse dai docenti e dai ricercatori che parteciperanno al progetto, contribuirà alla individuazione di tecnologie per l’utilizzo razionale delle risorse idriche da destinare alle produzioni in ambiente mediterraneo.
Grazie al progetto saranno sviluppate tecniche di trattamento innovative (tra cui la fitodepurazione) per le acque reflue da impiegare in agricoltura e tecniche di irrigazione deficitaria per la sostenibilità delle produzioni agrarie e nuove tecniche di aridocoltura per aumentare l’efficienza d’uso dell’acqua. Saranno individuate specie e cultivar resistenti a condizioni di carenza idrica e saranno testate metodologie innovative di monitoraggio del sistema suolo-pianta-atmosfera per una efficace identificazione delle condizioni di stress idrico. Il progetto prevede, inoltre, la messa a punto di proposte per una politica più razionale di gestione della risorsa idrica e per l’adattamento delle produzioni alle condizioni di cambiamento climatico e anche attività di divulgazione e di disseminazione dei risultati a favore di tecnici ed enti gestori delle risorse idriche con particolare riguardo a quelli siciliani.
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