Ersu Catania, assegnate borse di studio al 100% degli studenti idonei

L'Ersu Catania ha proceduto con il pagamento a saldo di 862 borse di studio tra gli studenti idonei della graduatoria pubblicata il 31 ottobre 2019. Con il saldo raggiunto in questi giorni, tutti gli studenti idonei risultano assegnatari della borsa di studio.

L’Ersu Catania comunica che, facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione n.19, nella seduta del 24 aprile 2020, con la quale è stata approvata una variazione di bilancio allo scopo di permettere lo scorrimento della graduatoria borse di studio a.a.2019/20, conferendo lo status di assegnatari a tutti gli idonei, si è proceduto al pagamento a saldo di n.862 borse di studio tra gli studenti, anni successivi, idonei della graduatoria pubblicata il 31 ottobre 2019 utilizzando la somma di €. 1.748.000,020. I relativi mandati sono stati trasferiti già in banca per essere accreditati nei conti correnti degli studenti universitari.

Molto soddisfatto il presidente dell’ersu di Catania, professore Mario Cantarella che ha ringraziato il direttore dell’ente Dott. Valerio Caltagirone, il vicario, Ing. Salvo Cantarella ed il responsabile dell’unità operativa competente, Ing. Giovanni Spampinato tutti ottimamente collaborati dal personale che lavorando in perfetta sinergia ha permesso di raggiungere questo importante risultato a vantaggio degli studenti dell’Ateneo catanese.

Ersu Catania: la soddisfazione dei dirigenti

“Quello conseguito dal rinnovato Consiglio di amministrazione dell’Ersu di Catania – ha sottolineato Roberto Lagalla – è un risultato particolarmente importante per il quale non posso che esprimere sincero apprezzamento. Anche grazie al consolidamento dei contributi regionali a sostegno del diritto allo studio, si fortificano su scala regionale gli interventi per il lavoro svolto a tutela e garanzia degli studenti universitari siciliani.

Inoltre, il governo durante questo eccezionale periodo emergenziale, è ulteriormente intervenuto con un investimenti straordinari inserito in legge di stabilità che prevedono ulteriori 6 milioni di euro da destinare al pagamento di borse di studio e 3 milioni per implementare l’infrastrutturazione digitale delle Università, oltre che per l’acquisizione di dispositivi informatici individuali utili alle attività di didattica a distanza, a supporto degli studenti in maggiore stato di bisogno.

Aggiuntivamente, sono previsti, a favore dell’alta formazione, 8 milioni di euro, per il finanziamento di borse di studio nei corsi di specializzazione di area medica e sanitaria e a sostegno dei dottorati di ricerca. Si dimostra, ancora una volta, come il governo Musumeci consideri prioritari il sostegno e la tutela del mondo universitario e dell’istruzione in generale, dando concreta e pratica attuazione a quella legge sul diritto allo studio varata dallo stesso governo nel 2019 che oggi è diventata riferimento fondamentale per l’attuazione delle politiche educative”.

“Il mio governo – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – aveva preso un impegno con gli universitari siciliani e lo ha mantenuto. Grazie alle nuove risorse trasferite ai vari Ersu dell’Isola siamo riusciti, infatti, a offrire maggiori servizi abitativi e ad aumentare l’erogazione delle Borse di studio, che in alcuni contesti raggiunge la totalità degli aventi diritto. Non avveniva da parecchi anni. È un’opportunità che abbiamo voluto dare ai numerosi studenti meritevoli, che proprio grazie a questi incentivi riusciranno a proseguire il loro ciclo di studi. Ancora una volta, abbiamo dimostrato di considerare prioritario il sostegno e la tutela al mondo universitario e dell’istruzione in generale, dando concreta e pratica attuazione alla legge sul diritto allo studio varata, nel 2019, su nostra iniziativa e che oggi è diventata riferimento fondamentale per l’attuazione delle politiche educative”.

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