Categorie: News

Dal 4 maggio boom di viaggi in treno: c’è timore per i rientri in Sicilia

Mentre le compagnie dei trasporti registrano vendite consistenti di biglietti, i governatori De Luca e Musumeci temono un esodo.

La fase 2, percepita quasi come a un ritorno alla vita, porterà inevitabilmente a un aumento degli spostamenti, aumento certificato dal picco di vendite di biglietti registrata da Trenitalia per la prossima settimana – che ha dovuto addirittura aggiungere quattro Frecce da Torino, Milano e Napoli. Si registra una ripresa anche nell’ambito dei biglietti aerei, mentre rimangono fermi gli autobus.

Il ministro dei Trasporti Paola De Micheli stima approssimativamente che si rimetteranno in viaggio 3 milioni di italiani: operai, impiegati pendolari, neo-assunti, studenti universitari.

A contribuire al boom dei trasporti è anche l’ambiguità del decreto, che all’articolo 1 riporta l’espressione “è in ogni caso consentito il rientro”. La voce aveva suscitato non poche perplessità – visto che dire “in ogni caso” è come dire “in tutti i casi” ma a tal proposito proprio il premier Conte è intervenuto con un chiarimento durante una conferenza stampa: “Lo consentiamo in ogni caso, perché ci siamo resi conto che ci sono situazioni in cui persone sono rimaste bloccate e in difficoltà“. In ogni caso, è necessario ottenere ulteriori delucidazioni del Viminale ai prefetti.

Nel frattempo, su diverse Frecce si registra il tutto esaurito, complice anche il dimezzamento dei posti per garantire il rispetto della distanza di sicurezza. Anche sugli aerei la capienza è ridotta al 40%.

Fortemente preoccupato” per i consistenti spostamenti, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha telefonato al ministro Lamorgese: “Il Governo ribadisca che gli arrivi da altre regioni devono essere motivati da ragioni di lavoro o sanitarie e autocertificati. Dal canto nostro, rimarrà fermo l’obbligo per chiunque venga da fuori regione di segnalare alla Asl di competenza il proprio arrivo, così da procedere a controlli nei 15 giorni successivi“. Nello Musumeci ha invece parlato con il ministro dei Trasporti, chiedendo di “mantenere inalterate le norme per l’accesso in Sicilia. Se oggi l’Isola può contare sul più basso numero di contagi lo si deve anche alla forte limitazione degli arrivi“. Nel frattempo, continueranno i controlli delle forze dell’ordine.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, concerti Villa Bellini: cambia l’orario di chiusura

La Villa Bellini è pronta a ospitare la ricca rassegna di concerti di questa estate,…

27 Giugno 2026

Etna, nuova attività effusiva nella Valle del Bove

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo (INGV-OE), ha comunicato l'inizio di una nuova…

26 Giugno 2026

Catania, lavori in via VI Aprile: scatta il restringimento di carreggiata per tre giorni

Lavori di rifacimento del manto stradale sono in programma in via VI Aprile dalle ore…

26 Giugno 2026

Aerolinee Siciliane va in liquidazione: scatta lo scioglimento della società

Si chiude formalmente l’avventura di Aerolinee Siciliane Spa. Lo scorso 20 giugno, l’assemblea straordinaria degli…

26 Giugno 2026

Concorso INPS 2026: bando da 1.695 posti a tempo indeterminato

​Concorso INPS 2026: è stato pubblicato il nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione a…

25 Giugno 2026

Taobuk 2026: il CPIA Catania 2 di Giarre vince il contest “Pensieri in volo”

Lo scorso sabato (20 giugno 2026) gli studenti di Giarre del CPIA Catania 2, diretto…

25 Giugno 2026