Due comuni siciliani sono stati dichiarati zona rossa a causa dell'alto numero di contagi. Ecco quali sono le restrizioni. Leggi i dati sull'emergenza Coronavirus aggiornati al 24 marzo

Fonte: Ansa.it
In seguito a numerosi casi di contagio da Coronavirus, due comuni siciliani sono stati dichiarati “zona rossa”. Si tratta dei comuni di Salemi (TP) e di Agira (EN), che a partire da oggi saranno soggetti a fortissime restrizioni fino al 15 aprile. Lo ha deciso il governatore della Regione Siciliana Nello Musumeci a seguito del numero di casi particolarmente alto registrato.
Nelle prossime settimane, quindi, nessun abitante delle due zone rosse ennesi potrà allontanarsi dal comune di residenza, a meno che non si tratti di personale sanitario. Sarà imposto anche il divieto d’accesso, mentre ogni ufficio pubblico resterà chiuso, a eccezione dei servizi essenziali e di pubblica necessità.
Le misure si sono rese necessarie in seguito al crescente numero di contagiati nei due territori. Nello specifico sono 9 i cittadini contagiati ad Agira, di cui tre deceduti, mentre si aspetta il risultato del tampone per altre 6 persone. A Salemi, invece, ammontano a 15 i contagiati e sono stati effettuati altri 21 tamponi, di cui si attende l’esito.
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