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Catania, evasione passi carrabili: oltre 1800 non sono in regola

I dati del 2019 segnano oltre 1800 contribuenti non in regola col pagamento del canone per mantenere il passo carrabile: un dato che preoccupa l'amministrazione cittadina.

Evasione anche per i passi carrabili a Catania, dove più di un canone su sette spettante al comune non viene regolarmente concesso. Stando agli ultimi dati, infatti, oltre 1800 passi carrai non vengono pagati. Un dato che ha messo in allarme l’amministrazione comunale. Nel corso della giornata di ieri, la Commissione Consiliare Permanente – Polizia Urbana e Viabilità, presieduta da Bartolomeo Curia, ha esaminato i documenti in merito ai passi carrai e agli automezzi comunali.

Dall’analisi dei dati pervenuti alla comissione, è emerso che il numero totale delle concessioni rilasciate per passi carrai è di 7.007. Tuttavia, i contribuenti non in regola con il pagamento del canone, nel 2019, risultano 1820. L’ultimo ed unico censimento dei passi carrai è stato effettuato dal personale della Multiservizi tra il 2010 e il 2011.

A fronte di questi dati la Commissione ha deciso di invitare, nelle prossime sedute, il nuovo dirigente dei tributi Gaetano Oliva per avere chiarimenti in merito e sulla procedura che si intende adottare per il recupero delle somme.

Nella stessa seduta l’organismo consiliare ha trattato anche le problematiche riguardanti l’autoparco rilevando che lo stato di funzionalità di ogni veicolo è del 30% con un’età media di 18/25 anni, per cui sarebbe opportuna la sostituzione anche parziale con nuove vetture; peraltro anche l’idea del noleggio a medio – lungo termine sarebbe positiva, perché ciò porterebbe ad un risparmio sulla manutenzione, assicurazione e bollo.

Alla luce di questi risultati la Commissione ha deciso di invitare nelle prossime sedute un rappresentante dell’amministrazione comunale per valutare il piano di investimento previsto dal Comune per il rinnovo del parco macchine e in particolare se si prevede un acquisto razionale di mezzi elettrici, considerato che circa 15 anni fa sono stati acquistati dei mezzi elettrici inadeguati che hanno comportato solo sperpero di denaro.

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