400 tironici al Ministero degli Affari Esteri: come presentare la domanda

È ora possibile inviare la propria candidatura per uno dei 400 tirocini presso le sedi del Ministero degli Affari Esteri: ecco tutti i requisiti e le modalità di presentazione della domanda.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con le Università italiane e la Fondazione Crui, mette al bando 400 posti per lo svolgimento di tirocini presso le sedi estere del Maeci, al fine di far acquisire ai giovani coinvolti conoscenza diretta e concreta delle attività del ministero.

I tirocini si svolgeranno presso ambasciate, rappresentanze permanenti, consolati, istituti italiani di cultura;
avranno una durata di 3 mesi, per ciascuno dei quali è previsto un rimborso spese mensile di 300 euro; c’è inoltre la possibilità che venga messo a disposizione un alloggio, ma ciò sarà a discrezione della sede ospitante.

Requisiti

  • frequentare un corso di laurea presso una delle Università che aderiscono al programma (il cui elenco è consultabile direttamente sul bando di concorso dell’iniziativa);
  • cittadinanza italiana;
  • assenza di condanne per delitti non colposi;
  • non essere destinatari di misure di sicurezza;
  • frequenza di uno dei corsi di laurea indicati nel bando di concorso;
  • aver raggiunto almeno 60 cfu per un corso di laurea specialistica o magistrale e 230 crediti formativi per un corso di laurea magistrale a ciclo unico;
  • conoscenza certificata della lingua inglese;
  • media dei voti non inferiore a 27/30;
  • età inferiore a 28 anni.

Invio della domanda

I tirocini si svolgeranno dal 4 maggio al 7 agosto, e le domande di partecipazione potranno essere inviate fino alle ore 17.00 del giorno 10 febbraio 2020.
Le candidature dovranno essere trasmesse attraverso la modalità telematica, collegandosi al sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale o della Fondazione Crui, sui quali è possibile reperire anche il bando di concorso. Occorrerà a compilare quattro sezioni, rappresentate da:

  • dati anagrafici;
  • curriculum vitae;
  • curriculum universitario;
  • candidatura.

Le candidature pervenute saranno valutate, in un primo momento, dall’Università di appartenenza del candidato e in una seconda fase da un’apposita commissione. La Fondazione Crui comunicherà i nomi dei candidati selezionati alle Università, le quali provvederanno a darne comunicazione ai diretti interessati.

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