Concorso scuola: tutte le ultime novità sulla pubblicazione del bando straordinario. Atteso dagli aspiranti docenti anche quello ordinario.
Concorso scuola: sembra ai nastri di partenza l’attesissimo bando per tutti gli aspiranti insegnanti. Il decreto scuola, già approvato alla Camera, attende ora di essere approvato anche in Senato. Per farlo, c’è tempo fino al 29 dicembre 2019. L’approvazione definitiva significherebbe la certezza per tutti coloro che sono in attesa. Specialmente per coloro che sono in fila per il concorso scuola straordinario docenti secondaria.
Potranno partecipare al bando di concorso scuola straordinario , tutti i docenti che alla data di pubblicazione del bando hanno i seguenti requisiti: tre anni di servizio in una scuola secondaria statale a partire dall’anno 2008/09 fino all’anno 2018/19. Può partecipare con riserva, invece, chi termina il terzo anno di servizio nell’anno 2019/20; tra gli anni di servizio, uno deve essere stato svolto nella classe di concorso per la quale si concorre; i docenti che sono in possesso di tre anni di servizio in una scuola paritaria possono partecipare ai fini dell’abilitazione. Per tutti coloro che vogliono concorrere anche per i posti riservati al sostegno, si ricorda che è necessaria la specializzazione per il sostegno, oltre che i requisiti sopra.
Per quel che riguarda la prova di concorso, già da tempo si sa che è prevista innanzitutto una prova scritta computer based: questa prevederà domande a risposta multipla e sarà considerata superata con un punteggio minimo di 7 su 10. Di seguito sarà stilata una graduatoria che prenderà in considerazione il punteggio della prova e i titoli dei candidati. Si potrà così iniziare il periodo di prova e di formazione. Questo prevede, in particolare, 180 giorni di servizio e 120 giorni di attività didattica. Durante questo periodo, i docenti potranno acquisire – qualora non ne fossero ancora provvisti – i 24 cfu in discipline antropo-psico-pedagogiche. Alla fine di questo periodo di prova, i docenti saranno chiamati a sostenere una prova orale: saranno valutati da una commissione di valutazione interna alla scuola in cui hanno prestato servizio, più un componente esterno. La prova richiede l’abilità a progettare e svolgere una lezione.
E il concorso scuola ordinario? In ordine d’uscita, questo sarà il secondo, dopo quello ordinario. Tuttavia, è forse il più atteso. Il bando sarà infatti aperto a tutti coloro che sono in possesso del titolo di laurea richiesto. Per quanto riguarda, il concorso riservato all’infanzia e la primaria, questo sarà una laurea in Scienze della formazione primaria o un diploma magistrale con valore abilitativo o ancora un diploma sperimentale a indirizzo linguistico. Per questo concorso, tra l’altro, non sarà necessario il possesso dei 24 cfu. Quest’ultimi saranno invece necessario per il concorso scuola secondaria.
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