Una coppia di coniugi è stata arrestata per aver tenuto un ragazzo disabile segregato in casa: i due erano i tutori della giovane vittima.

I carabinieri di Naro, in provincia di Agrigento hanno arrestato due coniugi per aver tenuto segregato in casa un giovane disabile a loro affidato. Le accuse imputate ai due arrestati sono di maltrattamento e sequestro di persona.
La vittima, un trentenne disabile psichico risulta essere il nipote della coppia ed è stato trovato con una catena al piede dai carabinieri. I militari hanno agito su segnalazione e hanno installato delle telecamere per procedere con le indagini e successivamente con l’arresto degli zii della vittima. La notizia delle condizioni in cui viveva il giovane hanno indignato il paese e il sindaco di Naro ha definito la vicenda una vergogna.
“Ho appena appreso la notizia dell’arresto di due coniugi di Naro accusati di avere tenuto incatenato un giovane disabile. Una vergogna che ferisce la nostra comunità e sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini. Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini” ha dichiarato il sindaco di Naro.
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