Le piogge abbattutesi in Sicilia durante l'ultimo fine settimana hanno dell'eccezionale e secondo gli esperti, in alcuni casi l'intensità è stata talmente forte da avere tempi di ritorno secolari.

Credits: Massimiliano Marchese.
Non si smette ancora di parlare dell’ondata di maltempo abbattutasi sulla Sicilia lo scorso fine settimana, quando le piogge hanno provocato ingenti danni in diverse zone e persino un morto. Secondo quanto dichiarato da Calogero Foti, il capo della Protezione civile della presidenza della Regione Siciliana, si è trattato di un evento di portata eccezionale.
“Le prime rilevazioni sulle piogge cadute nella Sicilia centro-sud orientale in questo fine settimana – ha dichiarato Foti sulla base delle rilevazioni prodotte dal servizio Rischio idraulico e idrogeologico del dipartimento –, ci dicono che si è trattata di una situazione eccezionale che in alcuni casi può verificarsi ogni duecento anni. La violenza delle precipitazioni con caratteristiche differenti nelle diverse zone geografiche dell’isola e la loro concentrazione in poco tempo, ha fatto il resto, causando notevoli danni in numerosi Comuni”.
In particolare, nel settore sud-orientale – versante Stretto di Sicilia (Ispica) – le piogge di venerdì sera sono state particolarmente violente, con significativi quantitativi concentrati in poco tempo (da 210 a 260 millimetri nell’arco di un’ora e mezza) e con tempi di ritorno superiori ai duecento anni. La pioggia caduta è pari a circa 3 volte la media mensile del periodo (ottobre).
“Nella zona di Noto – dichiara Giuseppe Basile, responsabile del Servizio che ha elaborato i dati e redatto i relativi grafici – le piogge sono state meno violente (da 50 a 150 millimetri in un’ora) e con tempi di ritorno da 2 a 10 anni. Rispetto alla media mensile dello stesso periodo, i quantitativi caduti sono stati pari a circa una volta e mezzo. Due i picchi importanti: il primo alle ore 3.30, l’altro alle 22″.
Nel settore orientale (Siracusa) le precipitazioni si sono distribuite nell’arco di due giorni (25 e 26) raggiungendo valori da 80 a 150 millimetri, con picchi di intensità da 45 a 75 millimetri in 3 ore e tempi di ritorno da 2 a 10 anni.
In Sicilia centrale (area di Ramacca) le precipitazioni registrate hanno raggiunto valori di 130 millimetri in circa venti ore, con un picco significativo di 50 millimetri, tra l’1.30 e le 3.30 (ora solare) del 27 ottobre. La quantità complessiva di pioggia è pari a circa una volta e mezza la media del periodo, il tempo di ritorno di tale evento è tra 2 e 10 anni.
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