Ennesimo episodio di bistrattamento del patrimonio archeologico di Catania. Stavolta tocca al Bastione degli Infetti, trasformato per un giorno in una pista da motocross.

Foto di Legambiente Catania.
Catania dimostra ancora una volta di non meritare il parco archeologico che i secoli le hanno donato. Altrimenti, non sarebbe pensabile che un sito come il Bastione degli Infetti venga utilizzato in pieno giorno per fare… motocross.
La segnalazione arriva dalla pagina Legambiente Catania. Senza curarsi del luogo in cui si trovavano, tre ragazzi sono entrati all’interno del prezioso sito archeologico con tanto di moto da cross, immortalati in alcuni scatti eseguiti da lontano.
Non è facilmente identificabile il volto dei due ragazzi e della ragazza, ma la tipologia di veicolo di cui sono alla guida appare inequivocabile. Inutile chiedersi di chi sia la colpa in queste circostanze, visto che si tratta di un episodio che esprime condanne trasversali: all’inciviltà di alcuni cittadini di Catania, a chi dovrebbe custodire il luogo, attualmente affidato alla società Multiservizi, e a chi dovrebbe controllare i controllori, vale a dire l’amministrazione comunale, che paga per avere un servizio inefficiente.
CATANIA – Nuovo assetto ai vertici dell'ARNAS Garibaldi di Catania. Questa mattina il dottor Maurizio…
La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…
Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…
Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…
Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…
È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy