Si è parlato a lungo del progetto 'Catania Sicura' e della sua selezione - da parte del Prefetto Claudio Sammartino - delle aree più sensibili del territorio urbano, sulle quali sono stati dispiegati i servizi di sicurezza sulla base delle esigenze del territorio.

Foto repertorio
Negli ultimi mesi è stato significativamente aumentato il controllo nelle strade del Catanese e in quelle zone maggiormente frequentate – anche per la valenza turistica dei siti interessati. Polizia, carabinieri e guardia di finanza, grazie anche al coinvolgimento di personale dell’esercito italiano e di enti terzi, hanno lavorato in sinergia raggiungendo alti livelli di efficienza ed efficacia nell’azione innestando un’adeguata percezione di sicurezza. E adesso, le diverse forze di polizia, con le nuove conoscenze acquisite nel territorio, rendono noti i primi risultati del suddetto progetto.
Il focus è stato incentrato principalmente nelle seguenti aree: piazze della Repubblica, Tricolore, Carlo Alberto, Castello Ursino, Pietro Lupo, Caduti del Mare, Palestro, piazza Risorgimento, Scammacca, Bellini (Teatro Massimo) e Stesicoro, oltre alle zone del “Campo Scuola” di Picanello, del Corso Sicilia, di San Leone, di via Vincenzo Giuffrida, delle vie Landolina e Birreria, della Villa Bellini, del porticciolo di San Giovanni Li Cuti, dell’area “Porte di Catania” e del litorale Viale Kennedy.
I risultati ottenuti dai suddetti servizi, dal 2 luglio al 20 agosto 2019, sono stati i seguenti:
3.198 veicoli controllati;
2.486 persone identificate;
1.855 contravvenzioni alle norme del Codice della Strada elevate.
Tra queste ultime: 642 hanno riguardato il mancato uso del casco alla guida di motoveicoli, sequestrati/fermati amministrativamente ben 935 veicoli; effettuati 23 sequestri penali; controllati, sanzionati e diffidati 74 posteggiatori abusivi.
Sono stati anche disposti servizi di prevenzione per il contrasto del fenomeno della prostituzione, presente prevalentemente nelle strade del centro compreso tra: corso Martiri della Libertà, via L. Sturzo e via Ventimiglia. Infatti a tal scopo sono stati dispiegati in orari serali e notturni, i poliziotti della Questura, i militari dei Carabinieri e gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, insieme a equipaggi della Polizia Locale.
L’ultima settimana non è da meno: nel periodo che va dal 12 al 22 agosto, 158 persone e 94 veicoli controllati; 60 infrazioni al Codice della Strada di cui: 14 hanno riguardato il mancato uso del casco, 8 la mancata assicurazione obbligatoria del veicolo e 3 la guida senza patente. In totale, sono stati sequestrati/fermati amministrativamente 14 veicoli.
Gli obiettivi, ai quali tende un sistema d’intervento programmato come questo, sono rivolti al rispetto delle regole basilari, al contrasto e alla repressione di violazioni che avrebbero un grande rilievo nel vivere civile. La profonda motivazione che sta alla base di questo è di ottenere una visibile percezione di conformità alle norme di base da parte della collettività, in modo da avere una visione della città che sia di ordine e sicurezza. Detti controlli continueranno senza sosta nelle prossime settimane.
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