Parenti di un paziente ricoverato per sospetto ictus aggrediscono il medico radiologo e assistente, all'ospedale Villa Sofia di Palermo: intervenuti i Carabinieri.

Il fatto è accaduto all’ospedale Villa Sofia di Palermo: una ventina di persone, parenti di un paziente, sospetto di ictus, che attendeva di fare un esame hanno aggredito il medico radiologo e l’assistente. A detta degli aggressori, il medico, che stava facendo al paziente domande sul suo passato clinico, stava perdendo tempo. Necessario è stato l’intervento dei Carabinieri.
I parenti dell’uomo avrebbero fatto irruzione in reparto, mentre il tecnico di radiologia stava compilando il questionario relativo alla sicurezza del paziente, chiedendo alla moglie eventuali controindicazioni all’esecuzione dell’esame. Dopo aver insultato e spintonato il medico intervenuto per sedare gli animi, gli aggressori hanno sfondato la porta in vetro di accesso alla sala di Risonanza Magnetica per introdurre la barella in metallo. Solo l’arrivo dei Carabinieri, chiamati dal personale in servizio, è riuscito a riportare la situazione quasi alla normalità.
Ottime notizie per gli studenti dell'Università di Catania. Sul sito ufficiale dell’ERSU di Catania è…
I saldi estivi 2026 in Sicilia partiranno ufficialmente sabato 4 luglio. Il calendario per la…
Meno vacanze estive per spingere gli studenti a lavorare e classi organizzate in base al…
La Polizia di Stato ha svolto, nei giorni scorsi, un’attività di controllo straordinario nel territorio…
Nuovi disagi per l'erogazione idrica nella provincia etnea. Acoset comunica che a causa di un…
La telenovela per la scelta del nuovo allenatore del Catania va avanti. Quando la pista…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy