Parenti di un paziente ricoverato per sospetto ictus aggrediscono il medico radiologo e assistente, all'ospedale Villa Sofia di Palermo: intervenuti i Carabinieri.

Il fatto è accaduto all’ospedale Villa Sofia di Palermo: una ventina di persone, parenti di un paziente, sospetto di ictus, che attendeva di fare un esame hanno aggredito il medico radiologo e l’assistente. A detta degli aggressori, il medico, che stava facendo al paziente domande sul suo passato clinico, stava perdendo tempo. Necessario è stato l’intervento dei Carabinieri.
I parenti dell’uomo avrebbero fatto irruzione in reparto, mentre il tecnico di radiologia stava compilando il questionario relativo alla sicurezza del paziente, chiedendo alla moglie eventuali controindicazioni all’esecuzione dell’esame. Dopo aver insultato e spintonato il medico intervenuto per sedare gli animi, gli aggressori hanno sfondato la porta in vetro di accesso alla sala di Risonanza Magnetica per introdurre la barella in metallo. Solo l’arrivo dei Carabinieri, chiamati dal personale in servizio, è riuscito a riportare la situazione quasi alla normalità.
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