L'ANDU risponde al viceministro Fioramonti sul commissariamento dell'Università di Catania, accusando un potere 'smisurato' in mano ai Rettori di tutti gli atenei.

Scorsa settimana, in relazione allo scandalo dell’Università di Catania, Lorenzo Fioramonti, viceministro grillino all’istruzione si era pronunciato sulla vicenda. Durante l’intervista, Fioramonti, reputandolo tardivo respingeva l’ipotesi di commissariamento, verso nuove imminenti elezioni “i tempi tecnici per il commissariamento non ci sono più”, e precisa che “il commissariamento avrebbe fatto bene, aiutato a fare pulizia e dare un segnale”.
Ma l’ANDU – Associazione Nazionale Docenti Universitari -, tramite il suo sito, risponde a tono accusando un potere ‘smisurato’ nei confronti dei Rettori:
“Il fatto è che in Parlamento e nel Governo sembra non si voglia prendere fino in fondo atto che la vicenda catanese deriva da un quadro normativo che sempre più negli ultimi decenni ha puntato ad assicurare, in tutti gli Atenei, un potere smisurato ai Rettori (sovrani assoluti). Potere enormemente accresciuto dalla cooptazione personale (potere assoluto del singolo maestro) che rende finti i concorsi universitari (dai dottorati ai posti di ordinario).”
“Il Governo e il Parlamento dovrebbero invece urgentemente ‘ripulire’ l’attuale normativa universitaria approvando poche e ‘semplici’ norme, invece di pensare a interventi senza precedenti che, come il commissariamento di un Ateneo, sarebbero gravemente lesivi della già limitata autonomia sostanziale dell’Università“.
Ed elenca una serie di ‘semplici’ misure e provvedimenti che renderebbero migliore l’Università italiana
“Il Governo e il Parlamento dovrebbero:
A proposito dei punti precedentemente elencati, l’Andu conclude, scrivendo che: “Se questo Governo e questo Parlamento riuscissero a varare queste norme estremamente utili all’Università e al Paese, essi passerebbero alla storia per essere stati i primi a non avere obbedito a quella lobby accademica-confindustriale-ministeriale che da decenni ha dettato e detta letteralmente legge sull’Università italiana“.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 2 aprile 2026 n. 51, l’Italia…
Sicilia- Piazza Armerina si prepara a vivere una nuova ribalta internazionale nel segno della moda,…
Catania rafforza il proprio ruolo di polo tecnologico d’eccellenza con il ritorno di “Catania Microelettronica”,…
La scuola italiana si prepara a una trasformazione profonda con le nuove Indicazioni Nazionali per…
L’81° anniversario della Liberazione si è confermato anche quest’anno come uno dei momenti più densi…
Dietro le cifre dei licenziamenti annunciati da Meta si sta delineando una trasformazione molto più…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy