L'accordo tra Sicilia e Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire è il primo in Italia e rientra negli obiettivi per uno spazio comune dell'istruzione a livello europeo entro il 2025.

L’internazionalizzazione del proprio percorso di studi è un fattore chiave per trovare lavoro. Acquisire maggiori competenze linguistiche, imparare a vivere in un Paese straniero, lontano da casa, e destreggiarsi nei vari imprevisti che può generare una situazione del genere è non solo un’occasione di crescita professionale, ma anche professionale.
Dopo la legge sul Diritto allo Studio, in Sicilia è la volta dell’accordo tra la Regione e l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, per promuovere e mantenere alto il tasso di internazionalizzazione. L’obiettivo sarà duplice: da un lato, la possibilità di offrire agli studenti siciliani maggiori possibilità di compiere esperienze all’estero; dall’altro, di incrementare la capacità del sistema di istruzione isolano di attrarre studenti stranieri.
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