Il Mibac ha lanciato "Cultura Futuro Urbano": si tratta del piano d'azione che mira al finanziamento di attività culturali nelle periferie di tutta Italia.

Un’altra iniziativa è stata recentemente lanciata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con annesso bando. Questa volta si tratta del programma “Cultura Futuro Urbano” e si tratta di un progetto che mira alla realizzazione di iniziative e servizi culturali per gli abitanti delle periferie di tutta Italia.
Nello specifico, il piano vedrà lo stanziamento di 25 milioni di euro, con l’obiettivo di finanziare 300 progetti dell’ambito nell’arco del 2021. Le idee che rientrano nella categoria culturale possono anche essere la riqualificalizione di edifici come scuole o biblioteche che necessitano di ammodernamenti.
Il piano vede tre tipologie di azione, anche se al momento sono attive solo le prime due:
La prima delle categorie avrà un budget di 4.750.000 € e riguarderà tutte le scuole statali di primo e secondo grado delle città metropolitane e delle città capoluogo di provincia. L’obiettivo principale in questo caso sarà l’ampliamento dell’offerta culturale proposta dagli istituti attraverso diverse attività come laboratori, realizzazione di opere artistiche e sono incluse anche le piattaforme digitali.
Il massimo di finanziamento erogabile per progetto che si può raggiungere è l’80% dei costi ammissibili e entro il limite massimo di €80.000 IVA inclusa.
Il piano relativo a “Biblioteca Casa di Quartiere” mira invece ai progetti che permettano il miglioramento della vita cuturale di quartiere anche attraverso l’apertura delle biblioteche nelle fasce orarie e nei giorni festivi. In questo caso saranno ammesse le biblioteche civiche, quelle gestite in maniera non profit da fondazioni, associazioni culturali, università, centri di ricerca non profit, istituti di alta formazione, enti del Terzo Settore che si trovano in quartieri prioritari e complessi di città metropolitane e città capoluogo di provincia. Esempi di progetti da proprorre sono: servizi alla comunità di quartiere, l’incrocio con nuove tecnologie e con la scienza o laboratori.
In questo caso i fondi preposti ammontano a 3.000.000 € mentre il massimo del finanziamento è sempre l’80% e entro il limite di €80.000.
Il bando scade il 5 luglio 2019 e le domande per i finanziamenti devono essere presentate online sul sito www.aap.beniculturali.it entro le ore 12:00 di quella data.
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