Rivoluzione ecologica all’Università di Catania: arriva la differenziata

Rivoluzione ecologica all'Università di Catania: grazie a una collaborazione tra Ateneo e Comune, in arrivo un servizio di raccolta differenziata che coinvolgerà tutti i dipartimenti.

L’Università di Catania punta alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente: dopo la svolta plastic-free con l’installazione di erogatori d’acqua nei vari dipartimenti e la distribuzione di borracce in tritan agli studenti attesa nei prossimi mesi, si apre una nuova collaborazione tra l’Ateneo, il Comune di Catania e l’azienda Dusty per migliorare la gestione dei rifiuti e avviare un’attività di raccolta differenziata in tutti gli edifici. Anche l’E.R.S.U. e il C.U.S. tra i soggetti coinvolti nell’iniziativa.

“Proprio in questi giorni – spiega ai microfoni di LiveUnict il prof. Federico Vagliasindi, ordinario di Ingegneria sanitaria e ambientale al dipartimento di Ingegneria civile e architettura che sta coordinando l’attività insieme con gli uffici dell’Ateneo e del Comune di Catania il Comune sta verificando le disponibilità di contenitori attraverso la ditta, in maniera tale da cominciare a creare diverse postazioni: sia nei singoli edifici, con degli eco-box per carta e plastica, sia nelle aree di parcheggio dove ci saranno cassonetti per carta, plastica, vetro, e indifferenziata. In prossimità delle mense e dei bar ci sarà anche l’organico”.

La raccolta differenziata partirà dalla Cittadella Universitaria e dai plessi di via Santa Sofia, dove saranno posizionati circa duecento contenitori grandi e piccoli, per poi estendersi gradualmente a tutti gli altri edifici dell’università per i quali è in corso una valutazione degli spazi e delle caratteristiche. Dopo una prima fase di analisi rispetto alle gare e alcuni incontri, che hanno visto anche la partecipazione della popolazione studentesca, a coordinare e sviluppare il progetto sono stati il prof. Vagliasindi e il prof. Inturri dell’area per lo sviluppo ambientale e l’ufficio dell’Università coordinato dall’Ing. Ricci e dall’Ing. Basile.

“Nell’immaginare l’iniziativa – racconta il prof. Vagliasindi – vogliamo che l’università rappresenti un punto di eccellenza anche per quanto riguarda la raccolta differenziata che, a livello cittadino, stenta a raggiungere gli obiettivi prefissati. Questo modello che abbiamo immaginato e che coinvolge diverse componenti tra cui studenti, tecnici amministrativi e docenti, vuole trasmettere l’idea che l’università può organizzarsi e avere un impatto positivo anche sul resto della società. Per questo partiremo proprio dalla Cittadella che, dal nome, rappresenta una piccola città dentro la città”.

La raccolta differenziata dovrebbe partire già prima della fine del semestre in corso: “Entro il mese di maggio speriamo di avere i contenitori dal Comune e dalla ditta, in maniera tale da usare questo come periodo di prova, affinare il tiro durante l’estate e far sì che con la ripresa a settembre ottobre il servizio sia disponibile – spiega il professore –. Stiamo però facendo il possibile perché anche in occasione del Palio d’Ateneo, che si svolgerà il 9 e il 10 maggio, ci siano già dei contenitori per i rifiuti e distributori d’acqua per evitare che si produca plastica”.

L’iniziativa dell’Università di Catania punta, infine, a coinvolgere nel progetto anche altre realtà, tra cui scuole dell’obbligo e licei. Attraverso la partecipazione di studenti e di docenti, l’obiettivo è quello di avviare di campagne di sensibilizzazione in occasione di eventi in cui è previsto un grande afflusso di visitatori, come il Palio o gli Open Days. “Nello sviluppare il progetto abbiamo pensato di usare il meno possibile la parola ‘servizio’. Non vogliamo che questo sia un servizio aggiuntivo, ma che sia una rete di raccolta che vede protagonisti tutti i soggetti interessati”, conclude Vagliasindi.

Antonietta Bivona

Giornalista pubblicista e direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict. Dopo un dottorato conseguito presso l'Università degli Studi di Catania, è ricercatrice in lingua e letteratura francese. Insegna nei corsi di laurea triennale e magistrale del Dipartimento di Studi classici, linguistici e della formazione dell'Università degli Studi di Enna. 📧 a.bivona@liveunict.com

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