Categorie: Catania

Catania, al Principe Umberto si discute del futuro del nostro pianeta

Aumentare l'interesse degli studenti per le scienze naturali e l'ambiente sostenibile attraverso la promozione della consapevolezza ambientale e della tutela ambientale.

Questo il tema che è stato al centro della giornata di confronto dal titolo “Sostenibilità Ambientale: quale futuro per il nostro pianeta” organizzata dal Liceo Scientifico e Linguistico “Principe Umberto di Savoia” di Catania e dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania nell’ambito del progetto Erasmus plus “Our Green European Town”.

Un progetto che vede coinvolti anche istituti scolastici dell’Estonia e del Portogallo e che mira a far aumentare la consapevolezza nei giovani che la cooperazione tra diversi paesi sui problemi di tutto il mondo può essere è fondamentale.

Ad aprire il lavori il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, che ha evidenziato “l’impegno dell’amministrazione nel rendere la città più sostenibile, nel migliorare i servizi e a renderla maggiormente sostenibile in tema ambientale grazie anche all’accordo siglato con l’Università di Catania relativo alla mobilità degli studenti universitari tramite metro e mezzi pubblici”.

Il dirigente scolastico del “Principe Umberto di Savoia”, prof.ssa Maria Raciti, alla presenza del coordinatore del progetto, prof. Valentino Coco, ha sottolineato “l’importanza dei progetti Erasmus che coinvolgono numerosi ragazzi con possibilità di confrontarsi con altre realtà culturali, con diverse dinamiche di studio legate al sistema scolastico e con le abitudini e gli usi di altri Paesi”.

Per il Cutgana sono intervenuti gli esperti Emilia Musumeci, Alessia Marzo e Carlo Prato che hanno approfondito i temi principali della conferenza annuale della “Green week”, quest’anno dedicata al tema “Environmental Implementation Review”, e in particolar modo sull’importanza delle leggi ambientali che hanno un enorme impatto sulla nostra vita in quanto migliorano la qualità dell’acqua e dell’aria, proteggono la natura ed incoraggiano il riciclo e la gestione dei rifiuti, ma che per fare davvero la differenza devono essere attuate integralmente.

Gli studenti a seguire hanno presentato i propri elaborati prodotti a conclusione delle esperienze in Portogallo e in Estonia in occasione degli scambi culturali nell’ambito del progetto Erasmus Plus.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Benzina e Diesel da record, per chi viaggia dai Comuni etnei è un salasso

CATANIA – Muoversi in auto all'ombra dell'Etna non è mai stato così caro. Secondo gli…

28 Giugno 2026

Catania, concerti Villa Bellini: cambia l’orario di chiusura

La Villa Bellini è pronta a ospitare la ricca rassegna di concerti di questa estate,…

27 Giugno 2026

Etna, nuova attività effusiva nella Valle del Bove

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo (INGV-OE), ha comunicato l'inizio di una nuova…

26 Giugno 2026

Catania, lavori in via VI Aprile: scatta il restringimento di carreggiata per tre giorni

Lavori di rifacimento del manto stradale sono in programma in via VI Aprile dalle ore…

26 Giugno 2026

Aerolinee Siciliane va in liquidazione: scatta lo scioglimento della società

Si chiude formalmente l’avventura di Aerolinee Siciliane Spa. Lo scorso 20 giugno, l’assemblea straordinaria degli…

26 Giugno 2026

Concorso INPS 2026: bando da 1.695 posti a tempo indeterminato

​Concorso INPS 2026: è stato pubblicato il nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione a…

25 Giugno 2026