Il piano di assunzioni a tempo indeterminato, previsto durante l’incontro tra Bussetti e i sindacati, permetterebbe agli aspiranti docenti di salire in cattedra e garantirebbe l’immissione in ruolo dei precari.

Durante l’incontro dell’8 aprile con i sindacati il ministro dell’Istruzione Bussetti è tornato a parlare della necessità di un piano di assunzioni a tempo indeterminato che avvantaggi quanti desiderano intraprendere la carriera di docente e che stabilizzi i precari una volta per tutte.
“C’è la volontà di procedere con il nuovo contratto di comparto – ha dichiarato Bussetti – così come vogliamo aprire una nuova stagione concorsuale che possa portare energie nuove nella scuola italiana, con un piano pluriennale di assunzioni che consenta a chi vuole intraprendere la carriera di docente di andare in cattedra e ai precari di essere finalmente assunti“. Ma quali sono i requisiti richiesti?
CONCORSO PER SCUOLA PRIMARIA E INFANZIA
È tutto pronto, dopo la firma del ministro gli atti preparatori, e i posti a disposizione saranno 16.959, di cui una parte sarà riservata al sostegno. I requisiti per accedere al concorso sono:
CONCORSO PER SCUOLA SECONDARIO I E II GRADO
I posti saranno 48.536, di cui 8.491 per il sostegno (già chiesta l’autorizzazione del MEF, il bando arriverà in estate). I requisiti di accesso sono:
Per i posti di insegnante tecnico/pratico il requisito richiesto fino all’a.s. 2024/25 è il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore. Per i docenti di sostegno, infine, valgono i medesimi requisiti dei posti comuni.
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