Categorie: Attualità

Corpo celeste simile alla Terra scoperto da una ricercatrice palermitana

La Superterra, scoperta dalla ricercatrice palermitana, avrebbe una massa circa sette volte più grande del nostro Pianeta. Potrebbe, inoltre, essere presente acqua allo stato liquido.

La scoperta appartiene a una ricercatrice palermitana, Laura Affer, e potrebbe rappresentare una vera e propria svolta nello lo studio del cielo e di un pianeta simile alla Terra. A circa 26 anni luce di distanza si troverebbe, infatti, una SuperTerra, un corpo celeste roccioso grande circa sette volte più del nostro Pianeta.

La scoperta della Affer, dell’Osservatorio di Palermo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e responsabile del programma Hades, nasce da una collaborazione italo-spagnola e si inscrive nell’ambito del progetto nazionale Gaps (Global Architecture of Planetary Systems).

Il pianeta appena scoperto si chiama Gl 686b e ruoterebbe intorno alla stella Gi 686, una nana rossa, a una distanza che potrebbe consentire la presenza di acqua in stato liquido sulla sua superficie. Avrebbe, inoltre, una massa maggiore di circa sette volte a quella terrestre, intermedia tra quella di Nettuno e quella del pianeta Terra.

“La superTerra e la nana rossa – ha specificato la Affer – sono abbastanza vicine e a causa della piccola distanza reciproca, potrebbe verificarsi un meccanismo di rotazione sincrona. Vale a dire che il pianeta, che impiega quindici giorni per completare la sua orbita, potrebbe mostrare sempre la stessa faccia alla stella, così come fa la Luna nel suo moto attorno alla Terra”.

La scoperta, che sarà presto pubblicata sulla rivista scientifica “Astronomy & Astrophysics”, è l’esito di studi durati quattro anni ed effettuati grazie all’impiego di uno spettrografo ad alta risoluzione Harps-n, del Telescopio Nazionale Galileo di La Palma. La rivelazione dell’esistenza della Superterra, invece, è stata possibile tramite un calcolo della misura radiale della stella, che muta per effetto dell’interazione gravitazionale con il pianeta.

Debora Guglielmino

Classe '94, la passione per l'informazione e il giornalismo mi accompagna sin da quando ero ancora una ragazzina. Studentessa di Scienze della Comunicazione, amo la lettura e le atmosfere patinate ed eleganti tratteggiate nei romanzi della Austen. Appassionata e ambiziosa, sogno di poter un giorno conoscere il mondo e di raccontarlo attraverso una penna e un taccuino.

Pubblicato da
Debora Guglielmino

Articoli recenti

Continua la fuga di cervelli: la Sicilia ha perso 7mila laureati in un anno

Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…

21 Febbraio 2026

Sicurezza urbana: la Polizia Locale si rinnova con i monopattini Lime

Catania - Un nuovo servizio per Catania e i suoi cittadini,  il nuovo servizio Smart…

21 Febbraio 2026

Sant’Agata, le reliquie esposte per tutto il Giubileo agatino

In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…

21 Febbraio 2026

Catania, arriva l’onda verde in via Vincenzo Giuffrida: come cambia la viabilità e da quando

Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…

21 Febbraio 2026

FantaSanremo, torna la lega di LiveUniCT: come funziona

FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…

21 Febbraio 2026

Ricostruzione post-Harry: via libera alle semplificazioni. Ragusa (SIB): «Ora serve stabilità per tutelare gli investimenti»

«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…

21 Febbraio 2026