La reliquia del braccio di Sant'Agata arriva a Fleri e Pisane, zone colpite dal terremoto di Santo Stefano.

A pochi giorni dalla tradizionale Festa di Sant’Agata, il reliquario del braccio della martire esce da Catania per raggiungere le zone colpite dal terremoto dello scorso 26 dicembre. L’iniziativa promossa da Monsignor Barbaro Scionti, parroco della Basilica Cattedrale di Stefano e Claudio Consoli, maestro del fercolo, ha allietato gli abitanti di Fleri e Pisane, frazioni di Zafferana Etnea duramente colpite dalle scosse.
In occasione dell’arrivo della reliquia, le comunità delle parrocchie della Madonna del Rosario e di San Giuseppe, si sono strette in preghiera e partecipato alla Santa Messa organizzata per l’occasione. Gli organizzatori hanno scelto di aiutare persino economicamente le vittime, devolvendo loro la raccolta della Messa Ponteficale del prossimo 5 febbraio.
L’81° anniversario della Liberazione si è confermato anche quest’anno come uno dei momenti più densi…
Dietro le cifre dei licenziamenti annunciati da Meta si sta delineando una trasformazione molto più…
Catania- Conoscere la propria città per costruire cittadini più consapevoli, partecipi e proiettati verso il…
Aggressione e intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34…
È una svolta storica quella contenuta nelle nuove Indicazioni Nazionali per i licei, approvate dalla…
Per collegare il quartiere di Librino al centro città in modo sempre più efficace, è…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy