Catania

Catania, Consiglio comunale straordinario: oggi verrà dichiarato ufficialmente il dissesto

Una situazione ormai inequivocabile, e il consiglio comunale non potrà far altro che dichiarare ufficialmente il dissesto economico.

È una situazione grave quella del Comune di Catania, la cui drammaticità sembra acuirsi ancora di più nella giornata di oggi, in cui ci sarà la convocazione di un consiglio comunale straordinario. In tale seduta verrà ufficialmente dichiarato il dissesto finanziario, certificando una situazione debitoria insostenibile per la gestione dell’ente stesso.

Lo scorso 4 maggio la sezione Controllo della Corte dei Conti di Palermo, nella sua adunanza ha decretato il debito del Comune di Catania, pari a circa 1,6 miliardi di Euro, non più sostenibile per la gestione dell’Ente e ne ha quindi dichiarato il dissesto con la deliberazione numero 153.

Avverso questo provvedimento, il Sindaco Pogliese da poco insediatosi nel frattempo a Palazzo degli Elefanti, e a cui nei primi di luglio venne notificato il provvedimento, aveva annunciato che avrebbe studiato le motivazioni e presentato ricorso, il tutto avvenuto tramite il professor Agatino Cariola, docente di diritto costituzionale presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania.

Ma la Corte dei Conti sezioni riunite di Controllo ha rigettato il ricorso presentato dal Comune per ottenere la sospensione della delibera numero 153 del 4 maggio scorso pronunciata dalla Corte dei Conti siciliana, e quindi, non rimane altra strada che la dichiarazione consiliare del dissesto.

Tutto questo, avverrà oggi pomeriggio alle 18.30 quando il consiglio comunale dovrà deliberare sul dissesto economico, come previsto dal Tuel (Testo Unico Enti Locali) che all’art.246 attribuisce al consiglio comunale la delibera per la dichiarazione dello stato di dissesto, e che sancisce ufficialmente l’impossibilità dell’Ente di poter continuare a gestire la situazione economica in presenza di un fortissimo indebitamento, ponendolo in una situazione di emergenza per poter evitare il crack e dichiarare fallimento.

Il provvedimento votato dal civico consesso, dovrà poi essere presentato entro 5 giorni al Ministero dell’Interno e alla Procura regionale della Corte dei Conti, assieme alla relazione dell’organo di revisione economico finanziario del comune di Catania.

A seguito di questa dichiarazione, il Comune molto probabilmente dovrà alzare al massimo le aliquote sui tributi cittadini, per poter raccogliere ulteriori risorse, ci saranno dei tagli alle spese dei servizi. Inoltre anche nuove spese per altri servizi o infrastrutture rischiano di saltare a causa del dissesto, perché non possono essere contratti nuovi mutui. Infine, verrà ridimensionata anche la pianta organica, con il taglio di nuove assunzioni e il ridimensionamento di quella attuale, per ridurre i lavoratori e risparmiare sugli stipendi, queste sono alcune delle principali conseguenze che si potranno avere a partire da questa dichiarazione.