Categorie: Attualità

Università, atenei italiani nel mirino degli hacker iraniani

Quattordici governi sono diventati vittime di nuovi attacchi informatici. Questa volta, però, gli obiettivi sarebbero le università.

Sono in quattordici i Paesi finiti nel mirino di Cobalt Dickens, un gruppo di hacker vicino al governo iraniano già noto alle agenzie di sicurezza. Questa volta l’obiettivo del gruppo è stato mettere le mani su ricerche non ancora pubblicate e altri dati sensibili da sottrarre ad alcuni dei più importanti atenei al mondo: la lista completa, infatti, non è ancora stata pubblicata ma secondo alcune indiscrezioni molte delle istituzioni colpite, 76 università appartenenti a quattordici nazioni, rientrerebbero nell’elenco del Times “Higher Education Top 50”. Oltre a Stati Uniti, Regno Unito e Canada si trovano nella lista Italia, Giappone, Svizzera, Australia, Germania, Cina, Sudafrica, Turchia, Israele, Paesi Bassi e Malesia.

Il modus operandi dell’attacco ha messo gli esperti di sicurezza informatica sulle tracce degli iraniani che già in passato hanno messo le mani su oltre 31 terabytes di dati sensibili rubati a 140 università, 30 compagnie e 5 agenzie governative negli Stati Uniti: il gruppo ha creato dei siti con domini simili a quelli delle università prese di mira (tutti registrati tra maggio e agosto), così da raccogliere i dati personali di chi tentava il login. Per evitare di destare sospetti, l’utente veniva automaticamente reindirizzato alla vera pagina.

Il Dipartimento di Giustizia americano avrebbe già individuato e incriminato 9 cittadini iraniani in relazione alle attività del gruppo di hacker dal 2013 al 2017 e continua a indagare sui più recenti attacchi, nonostante non sia ancora possibile determinare se Cobalt Dickens sia realmente coinvolto o si tratti di un gruppo emulo.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Una lotta invisibile: 2 Giugno, Giornata Mondiale sui Disturbi Alimentari

Oggi, 2 giugno 2026, si inaugura  World Eating Disorders Action Day, ovvero la giornata mondiale…

2 Giugno 2026

Nascita della Repubblica: cosa si votò a Catania e quanti andarono alle urne?

Il 2 giugno 1946 i siciliani, come il resto degli italiani, vennero chiamati al voto,…

2 Giugno 2026

Femminicidio di Alessandra Bruno a Misterbianco: la denuncia del Centro Thamaia contro la violenza sistemica

Il drammatico femminicidio di Alessandra Bruno, la quarantanovenne di Misterbianco deceduta in ospedale dopo due…

2 Giugno 2026

Cavalli pronti a gareggiare sulla SP 122: l’intervento di Polizia e Carabinieri ad Adrano

CATANIA – A partire dalle prime ore di domenica 31 maggio, l’Arma dei Carabinieri e…

2 Giugno 2026

Etna Comics 2026, Il linguaggio delle corde: “Libertà, identità e comunicazione”

 Dal 30 al 2 giugno si è dato il via ad uno degli eventi più…

2 Giugno 2026

A Etna Comics il “Chaos Perfetto”: Rob infiamma il palco

È stato un finale di serata all'insegna del punk, quello di ieri nell'area palco delle…

2 Giugno 2026