Due massimi esponenti dell'élite dell'Università di Medicina di Tokyo hanno, infine, ammesso di aver manipolato i risultati dei test per anni, danneggiando soprattutto le studentesse.

L’accusa verso l’Università di Medicina della capitale giapponese era stata avanzata già il 2 agosto, da parte dei giornali locali alla luce delle indagini interne, tirando fuori gli scheletri dell’armadio dei piani alti dell’ateneo. Così, il numero uno ed un suo consigliere dell’Università di Medicina di Tokyo, hanno dovuto ammettere la loro colpevolezza.
Il direttore amministrativo Tetsuo Yukioka e un membro del consiglio direttivo Keisuke Tomizawa hanno così confessato di aver manipolato – dal 2006 – i risultati dei test, per mantenere la soglia di studentesse presenti a Medicina al di sotto del 30%, facilitando l’accesso dei figli degli ex alunni dell’università, per incrementare le donazioni. Inoltre, la manipolazione dei risultati venivano fatti ai danni anche di studenti che provavano per la quarta volta il test d’ammissione per Medicina.
L’inchiesta giornalistica ha obbligato il direttore Yukioka e il consigliere Tomizawa a confessare e a chiedere scusa in conferenza stampa. Un “harakiri” in diretta per il Paese del Sol Levante: una vittoria contro la discriminazione di genere e la corruzione delle istituzioni.
Falsifica risultati del test per escludere le donne: bufera all’università di Tokyo
Dopo il caso del 2025 dello studente di Medicina che aveva allestito nella propria abitazione…
Sabato 14 marzo, a partire dalle ore 7:30 e fino a cessate esigenze, sarà chiuso…
Catania - Il Consiglio Comunale, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato con 18 voti favorevoli…
Usavano ordigni artigianali per sventrare i distributori automatici e fare man bassa di tabacchi e…
Dalle ore 10 del 13 marzo alle 16,30 di domenica 16 marzo sarà temporaneamente chiuso…
Il Consiglio Comunale di Catania, sotto la presidenza di Sebastiano Anastasi, ha approvato una significativa…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy