Università di Catania

Studenti universitari fuori sede: quanto costa affittare una stanza?

Agosto è il mese in cui gli studenti cercano casa per il prossimo anno accademico. È proprio l'affitto a incidere maggiormente sui costi affrontati ogni anno dalle famiglie italiane.

Le spese affrontate ogni anno dai fuori sede sono sempre più pesanti, soprattutto sulle famiglie: si stima che tra il costo di un affitto e le tasse universitarie, gli studenti fuori sede arrivino a incidere sul reddito familiare fino al 23,80%. I titolari delle borse di studio non sempre se la cavano meglio. Se è vero che aiutano a far fronte a spese importanti, come la retta accademica, nella maggior parte dei casi non sono adeguate al costo della vita nelle città scelte dagli studenti per studiare.

Si pensi a Roma e Milano, le città con gli affitti notoriamente più alti della penisola: un posto letto nella città capitolina può arrivare a superare i 333€ mentre una stanza singola arriva fino ai 439€; sempre secondo il centro studi di Immobiliare.it, che nello scorso anno ha raccolto i dati sugli affitti per gli studenti, chi vuole studiare a Milano deve prepararsi a pagare un minimo di 388€ per condividere la stanza o l’esorbitante cifra di 528€ se preferisce avere una certa privacy.

Dati raccolti da Immobiliare.it per l’anno 2017

Il costo dell’affitto diventa quindi un fattore da considerare nella scelta dell’università, al pari della classifica delle migliori università italiane. A meno che non si rientri nei parametri per l’assegnazione di un posto letto negli alloggi per gli studenti (spesso regolata dai bandi delle borse di studio), quindi, sarebbe meglio dare un’occhiata ai numerosi report e vademecum disponibili sul web.

Catania e Palermo si attestano tra le città più economiche, con gli affitti di una camera singola che non oltrepassano la soglia dei 200€ e il posto letto che si mantiene sotto i 150€ per Catania e i 160€ per Palermo. In ogni caso, va ricordato che gli affitti variano di molto in base alla zona o al quartiere in cui si cerca casa. Inoltre, dichiarandole nella dichiarazione dei redditi del nucleo familiare, le spese dell’affitto diventano detraibili. Un motivo in più per cercare un padrone di casa che vi faccia firmare un regolare contratto d’affitto.

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