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Solstizio d’estate: tutte le curiosità sul giorno più lungo dell’anno

Il solstizio d'estate ogni anno ufficializza l'ingresso della bella stagione: il 21 giugno è il giorno più lungo dell'anno. Ma quest'anno l'estate è davvero arrivata?

Il 21 giugno cadrà il solstizio d’estate ed inizierà ufficialmente l’estate astronomica. Sarà il giorno più lungo dell’anno, quello con il maggior numero di ore di luce: circa 15 ore in Italia. Il solstizio d’estate rappresenta il momento in cui il sole raggiunge nel suo moto apparente raggiunge il punto massimo di declinazione. L’evento si verifica ogni anno durante il mese di giugno, tra il 20 e il 21, e segna l’inizio dell’estate astronomica boreale  e dell’inverno australe.

Ogni anno, in Italia, l’arrivo della bella stagione però arriva sempre prima della ricorrenza del solstizio. Temperature estive si registrano solitamente già da fine maggio e il bel tempo caratterizza tutta la penisola. Quest’anno, rispetto ai precedenti, l’estate vera e propria non sembra ancora arrivata: piogge e tempo instabile stanno attraversando l’Italia, ad intermittenza, da oltre due settimane. Non resta che sperare che il solstizio che segna l’arrivo dell’estate astronomica, porti con sé anche il bel tempo.

Il solstizio d’estate rappresenta un momento importante anche per gli appassionati di esoterismo. Esistono diversi miti che collegano questo momento astronomico a forze naturali e poteri occulti. Secondo alcune credenze, durante il solstizio d’estate sogno e realtà si confondono perché il Sole, che rappresenta l’universo conosciuto, e la Luna, che invece rappresenta l’inconscio, sono messi in comunicazione tra loro. Convinzioni che affondano le radici in antichi culti come quelli degli Inca, dei Maya, degli Aztechi o degli antichi Egizi, tanto che queste civiltà avevano costruito diversi “orologi” solari o punti di osservazione.

Si tratta di culti in parte sopravvissuti fino ad oggi, ad esempio in Polinesia, Indonesia e in alcune zone di Africa e Sud America. Gli antichi Romani collegavano questa ricorrenza con la figura della divinità Giano Bifronte, che all’epoca veniva rappresentato con una chiave in una mano e un bastone nell’altra, simboli rispettivamente di acqua e fuoco.

Persino il famosissimo complesso di Stonehenge, nel Regno Unito, è collegato a questo giorno dell’anno. Durante solstizio d’estate un raggio di Sole attraversa uno dei triliti e cade sull’altare centrale. Questo fenomeno permetteva  agli antichi di comprendere l’avvicendarsi delle stagioni.

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