Arriva l'estate, aumentano i turisti e le strutture ricettive si preparano ad accoglierli, ma non tutte sono a norma. Le indagini portate a termine dalla Polizia dimostrano che i lavoratori vengono sfruttati e non solo...

I poliziotti dei commissariati di Borgo Ognina e Nesima hanno portato a termine delle operazioni di controllo in diverse strutture ricettive, con conduzione imprenditoriale e familiare. Dall’indagine è emerso che, in molti casi, non sono state rispettate le norme di pubblica sicurezza e quelle tributarie e fiscali.
Uno dei casi più emblematici è quello di un bed and breakfast, sito nel centro storico, che aveva ottenuto l’autorizzazione solo per affittare quattro camere, invece il proprietario ne affittava sei e addirittura pubblicizzava online il suo bed and breakfast come albergo. Una vera e propria truffa per i turisti. Come se non bastasse, il proprietario sfruttava una delle sue lavoratrici pagandola 2,65 euro l’ora, ovviamente senza contratto di lavoro. Non poteva non scattare la denuncia per sfruttamento dello stato di bisogno del lavoratore, la segnalazione all’Asp Spresal (per la violazione delle norme in materia di salubrità e sicurezza sui luoghi di lavoro) e la sanzione amministrativa per l’inosservanza alle prescrizioni dell’autorità di Pubblica Sicurezza.
A quanto pare, purtroppo, questo non è l’unico caso nel capoluogo etneo: sono state infatti segnalate altre 15 strutture per attività di affitto in “nero”. Tra queste anche quella di una donna che, per oltre dieci anni, ha affittato un’intera palazzina eludendo gli obblighi fiscali e le norme vigenti.
È attivo il servizio digitale della Direzione Cultura dedicato ai siti museali del Comune con…
Iscrizioni scuola 2026/2027: al via da oggi, fino al 14 febbraio 2026, le domande per…
Concorsi pubblici: sono diversi i bandi attivi per chi sogna di intraprendere una carriera nel…
Da giugno 2024, tra le critiche, la circumetnea ha dismesso il servizio della tratta Catania…
L' influenza si diffonde anche in Sicilia, regione con maggiori casi dopo la Campania, alcuni…
Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy