Lo sciopero dei docenti universitari scatena un'azione di protesta da parte degli studenti che sul web lanciano la fotopetizione #giùlemanidagliappelli.

Lo sciopero dei docenti universitari continua a creare tensioni tra gli studenti e i professori. Dopo la prima sospensione degli esami proclamata nell’autunno scorso – e che ha visto molti studenti d’Italia rimanere indietro con le materie – la Commissione di Garanzia ha dichiarato legittimo lo sciopero dei docenti che vedrà la sospensione dagli esami di profitto dal 1° giugno al 31 luglio 2018. Una doccia fredda per gli universitari che, anche per la sessione estiva, dovranno fare i conti con i disagi provocati da tale decisione. Ad allarmare gli studenti soprattutto la possibilità di perdere una borsa di studio – o vedersi aumentare le tasse – a causa di un esame non conseguito.
La fotopetizione ha già incontrato l’approvazione di molti studenti che hanno già postato con tanto di hashtag #giùlemanidagliappelli.
“Lo sciopero mi danneggia perché sono uno studente lavoratore e per me ogni appello è importante” scrive una ragazza. “Lo sciopero mi danneggia perché stanno colpendo i miei pochissimi diritti” aggiunge un’altra. “Lo sciopero mi danneggia perché rischia di farmi perdere la borsa di studio” afferma invece uno studente concludendo con l’hashtag virale.
Una situazione diventata ormai insostenibile. Nessun vincitore, ma solo vinti. A raccoglierne i frutti amari sono infatti gli studenti che, ancora una volta, vedranno calpestato il loro diritto allo studio.
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