Categorie: In CopertinaSport

Giro d’Italia 2018: quarta tappa in partenza da Catania, i comuni protagonisti

L'evento sportivo, che sarà nuovamente caratterizzato da tappe in terra siciliana, toccherà diversi punti dell'isola.

Il prossimo 4 maggio, a Gerusalemme, si avvierà ufficialmente la centounesima edizione del Giro d’Italia. La manifestazione sportiva, dopo tre tappe in terra israeliana, comincerà le sue date italiane in Sicilia, dove sarà presente per ben tre giorni: rispettivamente, l’8, il 9 e il 10 maggio. I ciclisti si sposteranno per diversissimi punti dell’Isola, anche passando nuovamente per il territorio catanese.

Catania, infatti, sarà proprio il punto di partenza della parte siciliana del Giro: l’8 maggio i ciclisti, da San Giovanni Galermo, passeranno per Misterbianco, San Giorgio e Fontanarossa prima di arrivare al bivio conducente verso Lentini. Da lì e per altri circa 163 km, passando attraverso luoghi come Sortino, Palazzolo Acreide, Vizzini e Grammichele, la manifestazione ciclistica si dirigerà verso Caltagirone, con un inedito arrivo proprio di fronte alla scalinata di Santa Maria del Monte.

Ancor più sensazionale sarà la tappa del 9 maggio, con partenza dalla bellissima Valle dei Templi agrigentina. Molteplici saranno i luoghi meravigliosi visitati dai ciclisti durante la loro corsa: si ricordino ad esempio la Scala dei Turchi, Selinunte e Sciacca, con arrivo a Santa Ninfa, paesino in cui non a caso ricorre il cinquantesimo anniversario del terremoto della valle del Belice: un’occasione, dunque, non solo sportiva ma anche di memoria comune.

La sesta tappa del Giro, coincidente con l’ultima data siciliana, prenderà il via il 10 maggio da Caltanissetta. Probabilmente la più complessa tra le tappe dell’Isola, essa passerà per splendidi luoghi come Pergusa e Piazza Armerina. Arrivati a Paternò, poi, i ciclisti cominceranno una lunga salita verso uno dei luoghi più caratteristici della Sicilia stessa: quale, se non l’Etna? Si salirà per il monte Vetore, fino a raggiungere l’Osservatorio Astrofisico Fracastoro in contrada Serra La Nave, tappa conclusiva del Giro siciliano.

La competizione si sposterà poi verso Pizzo Calabro, per poi arrivare in diversi paesi italiani fino a concludersi a Roma il 27 maggio. Nell’attesa trepidante degli appuntamenti siciliani, ci si prepara dunque a godere di uno degli spettacoli sportivi più belli, resi ancor più spettacolari dai siti Unesco nei quali il Giro passerà: occasioni che fanno rendere conto dei tesori unici della terra siciliana, da ammirare ma da tenere sempre in mente allo scopo di averne cura e rispetto nella loro conservazione.

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

Pubblicato da
Cristina Maya Rao

Articoli recenti

Parco Falcone si rinnova: più verde e spazi per la città

A Catania prende ufficialmente il via la riqualificazione del Parco Falcone, nel III Municipio (zona…

24 Aprile 2026

Niscemi riparte: 25 alloggi per sfollati della frana

Niscemi prova a rialzarsi dopo la devastante frana del 25 gennaio che ha costretto centinaia…

24 Aprile 2026

Catania, “Di corsa per Telethon”: maratona di solidarietà

Domenica 26 aprile il lungomare di Catania diventerà il cuore pulsante di sport, solidarietà e…

24 Aprile 2026

AgriSchool Expo 2026: inclusione e agricoltura a Catania

Catania- L’agricoltura sociale si conferma una delle frontiere più innovative nel campo dell’inclusione e del…

24 Aprile 2026

Arancino o arancina? La storia che non conosci

Sicilia- Croccante fuori, morbido dentro, ricco e profumato: l’arancino al ragù è oggi uno dei…

24 Aprile 2026

Duplice omicidio Vecchio-Rovetta: la svolta dopo 35 anni

Catania- A trentacinque anni dal duplice omicidio di Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio, avvenuto il…

24 Aprile 2026