Categorie: Attualità

Troppo tempo per laurearsi, zero lavoro: l’UE boccia l’Italia

L'Unione Europea boccia di nuovo l'Italia: i giovani laureati del nostro Paese sono troppo pochi e quelli che si laureano non trovano lavoro. Male anche la scuola.

Numero di laureati troppo bassi e risorse dedicate all’istruzione terziaria insufficienti. Ancora una volta l’Unione Europea bacchetta l’Italia e stavolta sul tema istruzione: il rapporto paese 2018 della Commissione europea rileva dei problemi all’interno del nostro sistema che – seppur con qualche miglioramento sulla qualità dell’istruzione – è ancora lontano dal funzionare come dovrebbe.

Uno dei problemi riguarderebbe l’università: il tasso di abbandoni è altissimo e la durata degli studi è troppo lunga rispetto agli standard. Il risultato è che abbiamo pochi laureati: nel 2016, i laureati tra i 30 e i 34 anni sono stati il 26,2% contro una media europea del 39,1%. Inoltre, i pochi che si laureano hanno difficoltà a trovare lavoro e guadagnano poco. Nonostante il rialzo positivo del numero di diplomati che proseguono gli studi (più del 50%), i dati non sembrano confortanti. Il motivo risiede sicuramente nell’organizzazione universitaria del nostro Paese, ma anche negli scarsi finanziamenti e nelle poche risorse investite in quest’ambito e che non arrivano allo 0,4% del PIL.

I rimproveri, però, non si fermano qui e arrivano anche sul versante scuola. Nonostante i netti miglioramenti in termini di qualità e livello, ci sono ancora troppe disparità territoriali. Come sempre, il Meridione è in svantaggio: se gli studenti del Nord si piazzano al vertice dei paesi Ocse, quelli del Sud arrancano. Uno dei problemi principali è la mancata attuazione di alcune misure della Buona Scuola: la mobilità degli insegnanti, la chiamata diretta dei presidi e la valutazione di docenti e dirigenti scolastici.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Crisi carburante, Ryanair: “Carburante per gli aerei fino a maggio”

La crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente continua a generare forti ripercussioni sui…

23 Aprile 2026

Concorso ASP Catania: nuovo bando per posti a tempo indeterminato

Concorso ASP Catania: indetto un bando, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato…

23 Aprile 2026

Cambia il clima mediterraneo, Ogs: “Mare sempre più caldo e acido”

Il Mar Mediterraneo sta attraversando una fase di trasformazione sempre più rapida: l’acqua si riscalda,…

23 Aprile 2026

Bonus gita scolastica 2026: le soglie ISEE e come inviare la domanda

Bonus gita scolastica: anche nel 2026 sarà possibile presentare domanda per il bonus gita scolastica…

23 Aprile 2026

Bonus tende da sole 2026: di cosa si tratta e gli importi previsti

Bonus tende da sole: anche nel 2026 sarà possibile usufruire del bonus tende da sole,…

23 Aprile 2026

Concorso ANAS: le posizioni aperte e i posti disponibili in Sicilia

Concorso Anas: al via nuove assunzioni ANAS da inserire in varie aree funzionali. I requisiti…

23 Aprile 2026