Uno nuovo studio condotto dall'Università di Catania sull'Etna: pubblicato su Nature scientific report, rivelerebbe un'importante scoperta.

Bastano due minuti all’Etna per ricaricarsi tra un’eruzione e un’altra. A rivelarlo è uno studio, condotto dall’Università di Catania, che ha calcolato i tempi che intercorrono tra le eruzioni più violente.
La notizia, pubblicata su Nature scientific report, troverebbe applicazione su qualsiasi altro vulcano. La scoperta è stata fatta dal prof. Marco Viccaro, docente di Vulcanologia presso l’Ateneo catanese, e da Luisa Ottolini del Cnr Igg di Pavia, dopo uno studio durato tre anni e dopo l’analisi delle eruzioni dal 2011 al 2013.
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…
Colpo per il reparto d'attacco della società rossazzurra. Secondo quanto riportato dal portale LaCasadiC.com, il…
I recenti disagi causati dalla cenere dell'Etna, con il blocco dello scalo di Catania Fontanarossa…
Meteo Sicilia: dopo una parentesi d'inizio settimana senza particolari anomalie e caratterizzata da veloci rovesci…
Dalla Scogliera alla Playa, la task force coordinata dalla Polizia di Stato ha effettuato una…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy