Uno nuovo studio condotto dall'Università di Catania sull'Etna: pubblicato su Nature scientific report, rivelerebbe un'importante scoperta.

Bastano due minuti all’Etna per ricaricarsi tra un’eruzione e un’altra. A rivelarlo è uno studio, condotto dall’Università di Catania, che ha calcolato i tempi che intercorrono tra le eruzioni più violente.
La notizia, pubblicata su Nature scientific report, troverebbe applicazione su qualsiasi altro vulcano. La scoperta è stata fatta dal prof. Marco Viccaro, docente di Vulcanologia presso l’Ateneo catanese, e da Luisa Ottolini del Cnr Igg di Pavia, dopo uno studio durato tre anni e dopo l’analisi delle eruzioni dal 2011 al 2013.
Giugno il mese del Pride Month, un mese in cui si celebrano diritti, libertà e…
Grave incidente stradale nella notte lungo l'autostrada A18 Messina-Catania. Intorno alle tre, all'altezza dello svincolo…
Torna il consueto e atteso appuntamento con la “Domenica al Museo”. Il prossimo 7 giugno,…
CISAL Catania esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro svoltosi oggi con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana,…
Una svolta decisiva sta per cambiare il panorama degli annunci di lavoro in Italia e…
Viaggiare sulle autostrade siciliane è diventato più complesso negli ultimi tempi a causa dei numerosi…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy