Facebook testa il pollice in giù per misurare l'indice di gradimento ai commenti.

I commenti sgradevoli non serviranno più a nessuno se Facebook lancerà definitivamente il pollice in giù del “Non mi piace”. Basterà infatti proprio la direzione del pollice per individuare che qualcosa sulla bacheca non è piaciuta. Gli USA stanno sperimentando la funzione che presto potrebbe raggiungere anche l’Italia. Si tratta di una possibile bussola per filtrare l’hate speech: i discorsi d’odio, le molestie, i troll e gli abusi sulla piattaforma.
Non serve allarmarsi, poiché non sarebbe esattamente ciò che speriamo da anni, cioè un “dislike” vero e proprio (come quello presente nelle conversazioni della chat Messenger, per intenderci). Infatti pare che questo si applicherà solo ai commenti. L’obiettivo è quello di etichettare i commenti offensivi o fuori luogo, per permettere alla piattaforma e agli amministratori delle pagine di rendere tali commenti meno evidenti nella discussione sotto a un post: escamotage per non eliminarli del tutto ma per penalizzarli in profondità.
Un portavoce ha smentito seccamente al sito TechCrunch: “Non stiamo testando il Non mi piace, stiamo al contrario esplorando una funzionalità che dia alle persone e a noi i feedback sui commenti sui post delle pagine pubbliche”. Più vicino alle attuali segnalazioni per i post utilizzate nelle pagine, gestite da amministratori, con regolamento preciso e severo. Gli algoritmi di Facebook avrebbero poi il compito di declassare, eliminare o togliere quegli interventi dalle posizioni di maggiore evidenza in calce a un contenuto.
Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…
Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…
Drammatico aggiornamento nelle operazioni di soccorso nel rione Pistunina a Messina, dove nella giornata di…
Entra nel vivo il grande esodo estivo con oltre 26 milioni di spostamenti previsti a…
Nel pomeriggio del 28 luglio, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura…
L’App del Comune di Catania si arricchisce con la nuova sezione “Com’è il mare oggi?”,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy