
Il mondo del web è ormai pieno dei cosidetti “leoni da tastiera”, individui che inebriati dal superpotere offerto dalla libera espressione dei social network spargono giudizi e sentenze a loro piacimento.
È successo a Bronte lo scorso 22 novembre l’ennesimo episodio spiacevole consumatosi tra la rete ingarbugliata di Facebook. Un giovane 22enne brontese lascia l’auto in divieto di sosta, riceve una multa – ahimè da due donne – e per buona misura decide di sfogare tutto il suo dissenso on line. Frasi sessiste e offensive nei confronti delle due ausiliarie del traffico protagoniste insieme a lui del caso. Il giovane si sarà anche tolto qualche sassolino dalla scarpa, ma la giustizia sta facendo il suo corso ed il ragazzo, letto da moltissimi utenti di Facebook – e perfino dal comandante della Polizia Municipale di Bronte – si trova adesso denunciato alla magistratura e con il rischio di una pena di reclusione da sei mesi a tre anni o del pagamento di una multa non inferiore a 516 euro con l’accusa di diffamazione a mezzo stampa.
Massima solidarietà è giunta dal sindaco di Bronte, Graziano Calanna, indignato dall’accaduto. È possibile che ancora oggi una donna che esercita la propria autorità spaventi a tal punto da far sentire il bisogno di sminuirla o diffamarla?
Si è svolto questa mattina presso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa il sit-in di protesta contro il…
(ANSA) Un delicatissimo intervento di chirurgia maxillo-facciale, eseguito all'ospedale San Marco di Catania con il…
I siti museali del Comune rimarranno aperti a Pasqua e Pasquetta e il 5 aprile,…
Lunedì 13 aprile i farmacisti dipendenti delle farmacie private incroceranno le braccia per l’intera giornata.…
CATANIA – Un grido d’allarme forte e inequivocabile quello lanciato dalla CISAL Catania sul caro…
CATANIA – Sono passate poco più di 48 ore dal decollo del primo volo diretto…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy