Attualità

LAVORO – Le lingue da conoscere per lavorare

Quali lingue conoscere per fare successo nel mondo del lavoro? Domanda obbligatoria del nostro mondo globalizzato.

In un mondo che cerca sempre più di abbattere ogni genere di barriera è fondamentale abbattere quella linguistica, soprattutto per un giovane che, affacciandosi al mondo del lavoro, si domanda: quali lingue conoscere per poter lavorare? Il primo step riguarda quindi l’apprendimento della lingua. I bilingue, o comunque chi impara una o più lingue straniere già dalla prima infanzia, sono avvantaggiati dal momento in cui si trovano già in possesso di quegli strumenti che molti studenti fanno tanta fatica ad acquisire. Per i “meno fortunati” ci sono comunque alcuni miti da sfatare per quanto riguarda l’apprendimento delle lingue straniere. “È sufficiente frequentare un corso di lingua”: necessario, ma non sufficiente. Sotterrarsi tra libri impolverati non può sostituire il contatto umano, la comunicazione a tu per tu e quindi l’uso pratico della lingua, dal momento che solo in questo modo è possibile capire i meccanismi interni di organismi in continuo movimento come le lingue. “Esiste un unico metodo ideale per imparare le lingue”: il mondo è bello perchè è vario, non esiste quindi un metodo infallibile legato all’apprendimento delle lingue perchè ognuno impara a seconda della personale predisposizione della propria memoria e della propria motivazione.

Ecco una lista di alcune delle lingue più ricercate a livello lavorativo e le aree professionali in cui vengono richieste.

  • Inglese

È ormai noto a tutti che l’inglese è il passepartout, il biglietto da visita o meglio il requisito fondamentale per chiunque desideri fare carriera. Parlato in quasi tutto il mondo, la conoscenza della lingua inglese inserita nel proprio curriculum è come presentarsi ben vestiti ad un colloquio di lavoro, una buona presentazione è necessaria per partire con il piede giusto. È richiesto soprattutto nell’area del marketing, della finanza e della comunicazione.

  • Cinese

È ormai un dato di fatto, il “made in China” ha preso il sopravvento, con una crescita a livello esponenziale la Cina si posiziona prepotentemente tra i primi paesi a livello economico. Accompagnato dall’inglese, il cinese si è man mano collocato come la lingua più ricercata nel campo degli studi scientifici, ingegneristici e tecnologici che si occupano di ricerca avanzata. 

  • Spagnolo

È la lingua più diffusa al mondo dopo il cinese. Parlato in Spagna, America Latina e gran parte degli Stati Uniti, la sua conoscenza, data la sua popolarità, offre molte possibilità a livello lavorativo ed è utilissimo per chi desidera lavorare in ambito turistico.

  • Francese

Utilizzata come lingua ufficiale di molte organizzazioni internazionali (prima fra tutte l’ONU), è da considerare una lingua necessaria per chi desidera avvicinarsi ad una carriera nel settore diplomatico o legato alla comunicazione internazionale.

 

 

 

 

 

Serena Valastro

Studentessa di lingue straniere e profondamente innamorata di cinema, musica, arte ed informazione. Scrivere un articolo è per me entrare in mondi in movimento, conoscere sempre qualcosa di nuovo che mi permetta di vivere situazioni e sensazioni sempre diverse per poi trasmetterle a chi, a sua volta, vuole viverle.

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