
Un’iniziativa, già realtà in molti Paesi del nord Europa, che permette di guadagnare aiutando l’ambiente.
Il “vuoto a rendere” sbarca anche in Italia, finalmente. Da martedì 10 ottobre è infatti possibile riconsegnare le bottiglie vuote di birra e acqua al barista o al commerciante in cambio della restituzione di una piccola cauzione versata al momento dell’acquisto.
A stabilirlo il ministero dell’Ambiente che attua così la misura del “Collegato Ambientale” rivolta alla prevenzione dei rifiuti di imballaggio monouso. L’obiettivo è evidente: sensibilizzare i consumatori al riciclo diminuendo i rifiuti prodotti: contenitori come le bottiglie più resistenti in vetro, plastica possono infatti essere riutilizzati più di dieci volte prima di divenire scarto. La normativa riguarderà bottiglie di volume compreso tra gli 0,20 e gli 1,5 litri. Il compenso va da 5 centesimi – per le bottiglie da 0,2 litri – fino a 30 centesime – per i contenitori da un litro e mezzo.
L’iniziativa durerà per un anno e tramite un simbolo all’ingresso di bar, ristoranti, alberghi o altri punti di consumo verranno distinti quegli esercenti che hanno scelto di aderire alla fase sperimentale del sistema di “vuoto a rendere”.
Un laboratorio di produzione di un bar-pasticceria del centro storico è stato chiuso d'urgenza a…
È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…
Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…
Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…
Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…
Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy