Categorie: Cronaca

CATANIA – Notizie sconfortanti per ispettore Licari: fuori pericolo ma incapace d’intendere e volere

L’ispettore della Polizia Municipale, aggredito a Catania il mese scorso, oggi è fuori pericolo, ma i deficit cognitivi rimasti sono gravissimi. Non riconosce nessuno e “sembra un bambino di un anno”, dice la famiglia.

Incapace di intendere e di volere: è quanto rimane di Luigi Licari, l’ispettore della Polizia Municipale, pestato a sangue da un branco a Catania. Il fatto è accaduto il 2 settembre scorso, quando Luigi non stava facendo altro che svolgere il proprio lavoro, vigilando su una strada chiusa al traffico. L’ispettore ha impedito il passaggio ad un giovane in scooter senza casco e, poco dopo, questi è tornato con un gruppo di amici che hanno aggredito il vigile, colpendolo con un casco.

Le condizioni del vigile erano apparse gravi sin da subito, ed era stato ricoverato e operato per una grave emorragia cerebrale. In coma farmacologico all’ospedale Cannizzaro di Catania, oggi Luigi è fuori dal coma e fuori pericolo, ma le conseguenze di quell’aggressione sono gravissime. Pare, infatti, che il vigile non sia più in grado di riconoscere nessuno tranne che la sua famiglia. Fissa il vuoto, dorme e spesso si lamenta per i dolori.

Luigi – come riporta fanpage.it – è stato trasferito in un centro di riabilitazione a Cefalù, in provincia di Palermo. La sua famiglia vive un incubo. Le persone che lo ha aggredito, invece, sono ancora a piede libero, e una sola persona è accusata di lesioni personali gravissime.

LEGGI ANCHE: CATANIA – L’ispettore Licari è stato dimesso, ora è tempo di riabilitazione

LEGGI ANCHE: CATANIA – Fermato un ventenne dopo aggressione: Sono stato io a colpire il vigile

LEGGI ANCHE: CATANIA – Vigile urbano aggredito: organizzata marcia di solidarietà

Antonietta Bivona

Giornalista pubblicista e direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict. Dopo un dottorato conseguito presso l'Università degli Studi di Catania, è ricercatrice in lingua e letteratura francese. Insegna nei corsi di laurea triennale e magistrale del Dipartimento di Studi classici, linguistici e della formazione dell'Università degli Studi di Enna. 📧 a.bivona@liveunict.com

Pubblicato da
Antonietta Bivona

Articoli recenti

Bonus infissi 2026, detrazioni fino al 50%: come ottenerle con Ecobonus e Bonus casa

Bonus infissi 2026: Nel 2026 chi decide di sostituire infissi e serramenti può ancora usufruire…

13 Marzo 2026

La cenere dell’Etna può diventare un affare: la Regione punta su edilizia e agricoltura

"Trasformare un problema ricorrente in un’opportunità economica e ambientale": È questo l’obiettivo della Regione Siciliana che…

13 Marzo 2026

Tornano a Catania le Giornate FAI di Primavera 2026: date e luoghi dell’evento

Giornate FAI di Primavera 2026: La Delegazione FAI di Catania presenterà il 16 marzo alle…

13 Marzo 2026

Controlli a San Berillo e San Cristoforo: Sanzionati cinque esercizi commerciali

La questura di Catania ha coordinato un’attività straordinaria di controllo del territorio nei quartieri San…

13 Marzo 2026

Carburanti in aumento: diesel oltre i 2 euro, petrolio ancora alto

Il rilascio delle riserve petrolifere deciso dall’Agenzia internazionale dell’energia non sembra aver calmato i mercati.…

13 Marzo 2026

Aerolinee Siciliane, al via la vendita dei biglietti: c’è la data

​La nuova compagnia aerea Aerolinee Siciliane accelera verso il decollo definitivo. Con l'obiettivo di raggiungere…

13 Marzo 2026