Categorie: Attualità

UNIVERSITÀ – I 14 migliori atenei da frequentare per trovare lavoro

Qs Quacquarelli Symonds, società di consulenza specializzata nella formazione universitaria e manageriale, ha ordinato le università in un ranking che racconta quali sono le migliori per trovare lavoro.

Nelle 500 migliori del mondo, per questo particolare criterio di valutazione spicca, per il terzo anno consecutivo, l’università di Stanford, insieme a tutto il sistema universitario degli Stati Uniti, Paese con 31 università tra le prime cento. Questo accade perché le istituzioni si impegnano a creare opportunità per i propri ex studenti, collaborando con aziende forti e innovative o favorendo l’imprenditorialità, idee e progetti. Eppure, tra le prime cento è presente una università italiana, ed altre tredici tra le cinquecento.

In trentanovesima posizione, come reputazione ed “employement”, troviamo il Politecnico di Milano. È seguito poi da Bologna, dall’università La Sapienza, dal Politecnico di Torino e dalla Cattolica. Tra i primi 200 e 250, vi sono Napoli, Padova, Trento, l’università di Torino e la Normale di Pisa. Molto più in basso, la Ca’ Foscari di Venezia, Pavia, Tor Vergata ed infine Bicocca. Si menziona la Bocconi, non inserita in lista ma prima della lista per avere dato una “marcia in più” nella ricerca del lavoro.

La di Qs rivela alcune importanti informazioni, ma la reputazione di un’università non può essere l’unica prerogativa presa in esame da uno studente che sta decidendo il proprio futuro.

In Italia i giovani, nonostante il 25,6% tra i 25 e i 34 anni abbiano un titolo, sono esclusi dal mondo lavorativo per inadeguatezza. Il tasso di occupazione è del 67%, 17 punti sotto la media europea, e la disoccupazione sfiora il 14%, più del doppio rispetto alla Ue. I laureati italiani, insomma, sono pochi e spesso con un curriculum poco spendibile, e quelli che lavorano spesso svolgono un’attività non in linea con il proprio percorso di studi o per la quale è sufficiente il diploma, con un contratto di primo impiego atipico in oltre un caso su tre.

Le prospettive di carriera sono quindi importanti al momento dell’iscrizione, e il ranking può essere utile per un confronto tra le istituzioni più competitive a livello internazionale in fatto di lavoro, così da essere preparati a ciò da aspettarsi dopo la laurea.

 

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

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Cristina Maya Rao

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