Game of Thrones: perché la serie fa impazzire i giovani?

Volge al termine la settima stagione del Trono di Spade. Amata da molti, i fan dovranno attendere fino al 2019 per vederne l’ottava. Ma perché piace così tanto ai ragazzi? Vediamone alcune motivazioni.

Targaryen, Stark, Lannister. Tre casate, tre macrovicende, tre protagonisti. Tutto ciò crea punti di vista differenti che tendono a far schierare lo spettatore con una determinata fazione, oppure con un determinato personaggio. Questo determina una quasi totale immedesimazione, una presa di posizione, un desiderio di approfondire nel miglior modo possibile la storia del proprio beniamino, anche tramite i libri.

Guerre, violenza, sesso, magia, alleanze e sorprese senza fine: parte integrante dello show, tutto per arrivare all’agognato trono, per governare i Sette Regni. Su di tutto questo, incombe la minaccia degli Estranei, a capo di un esercito di morti viventi, inarrestabile, terribile. Morte, poi, a non finire. Permette di eliminare personaggi sgraditi, di troncare fili narrativi senza via d’uscita e, soprattutto, di dare un forte colpo emotivo allo spettatore legato ad un determinato personaggio (Le Nozze Rosse, per non dimenticare).

http://catania.liveuniversity.it/quanto-ne-sai-su-il-trono-di-spade-scoprilo-con-un-quiz/

Quest’ultima stagione, poi, caratterizzata dagli attacchi degli hacker, dagli script rilasciati online, dalle puntate mandate in onda prima del solito appuntamento settimanale. Una “febbre”, quasi, del desiderare di sapere a tutti i costi cosa succederà, pur sapendo che la caratteristica principale della serie (oltre le famigerate penultime puntate, che esistono per distruggere le nostre emozioni) è quella del lasciarci sempre col fiato sospeso, senza dare mai una conclusione apposta per lasciarci nello sgomento, o nella frustrazione di dover aspettare una settimana intera per sapere cosa succederà.

Un dilemma universale, vedere la puntata rilasciata online, leggere lo script, aspettare? Ciò pensano i fan durante la messa in onda della stagione, sapendo che, in ogni caso, finirà per lasciarli sorpresi, amareggiati, felici, o tristi. Una serie per cui sono stati prodotti eventi, cosplay, per cui l’intero mondo si è mobilitato. Una serie da record, l’ultimo stabilito nella quarta puntata. Una serie a cui, per ora, dovremo dire arrivederci, ma che non smetterà mai di stupirci.

 

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

Pubblicato da
Cristina Maya Rao

Articoli recenti

Giovane turista tenta il suicidio in hotel a Catania: salvato in extremis dalla Polizia

Un 29enne in vacanza a Catania è stato soccorso dalla Polizia di Stato dopo che…

2 Agosto 2026

ULTIMA ORA – Incidente sulla Tangenziale di Catania: traffico in tilt

​Un mezzogiorno da incubo per la viabilità del capoluogo etneo. Intorno alle ore 12:20 si…

2 Agosto 2026

Scarichi fognari nei torrenti ad Aci Castello e Aci Catena: presentata interrogazione alla Regione

Si accende il dibattito sulla tutela del litorale e sulla gestione degli scarichi fognari nel…

2 Agosto 2026

Caldo africano e rischio incendi: scatta il bollino rosso a Catania e la preallerta in tutta la Sicilia

L'ondata di calore causata dall'anticiclone africano continua ad stringere d'assedio la Sicilia. Il Dipartimento Regionale…

2 Agosto 2026

Musica, ironia e performance a Villa Bellini: il concerto di TonyPitony è un successo

Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…

31 Luglio 2026

Unict, pausa estiva 2026: le date di chiusura delle sedi e gli orari delle segreterie

Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…

31 Luglio 2026