
A Catania e provincia controlli per tutelare l’ambiente e la salute pubblica. Un noto stabilimento balneare di Aci Castello è stato controllato dai poliziotti del commissariato Borgo Ognina.
È stato accertato il reato ambientale: la titolare possedeva l’autorizzazione per lo scarico delle acque reflue, ma solo per il lido balneare. Nessuna autorizzazione, invece, per lo scarico di acque reflue provenienti dalla zona ristorazione. Gli impianti di cucina, bagni e laboratorio sono stati preventivamente sequestrati.
In cucina, sono stati però trovati alimenti surgelati all’originale, che non erano stati adeguatamente segnalati nel menù. La titolare è quindi stata denunciata per frode nell’esercizio del commercio. All’interno dei local sono stati, inoltre, trovati 5 chili di arancini privi di tracciabilità. Per ciò è stata elevata una multa di 1500 euro.
Infine, è stato è stato accertato anche un ampliamento del locale laboratorio di cucina, che non era stato comunicato: in questo caso è stata elevata una sanzione di 1000 euro.
Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…
Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…
Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…
Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…
Anche quest’anno le attività educative degli asili nido comunali di Catania prenderanno regolarmente il via…
Si è intensificata negli ultimi giorni l’attività di pulizia delle caditoie stradali in diverse zone…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy