
È noto come Whatsapp sia oggigiorno l’applicazione migliore e più usata per lo scambio veloce di messaggi, video, immagini, audio e documenti. Ma è stato decretato che anche il licenziamento via Whatsapp sia corretto. A stabilirlo è il tribunale di Catania.
Il tribunale di Catania ha legittimato il licenziamento via l’applicazione di messaggi, che non fa altro che rispettare la forma scritta del licenziamento, dato che si tratta di un documento digitale e informatico. Sentenza nata dopo il ricorso chiesto da una dipendente di un’azienda, che ha ricevuto, appunto, il licenziamento via Whatsapp.
A decretare tale sentenza, rigettando il ricorso della dipendente licenziata, è il giudice Mario Fiorentino, che ha giustificato il metodo di licenziamento utilizzato dall’azienda, dato che la forma di licenziamento è stata presentata per iscritta.
Insomma, via Whatsapp son successe molte cose, tra relazioni iniziate e finite: ora però si deve aver paura che da un momento all’altro spunti un messaggio di licenziamento. Però, chissà, a questo punto potremmo anche aspettarci un messaggio per l’assunzione.
Fare il pieno di carburante in Sicilia torna a essere un salasso per le tasche…
Il quartiere di Librino si ritrova nuovamente al centro di una situazione critica, stretto nella…
Un intervento di chirurgia oncologica e ricostruttiva ad alta complessità è stato eseguito nei giorni…
Un episodio di drammatica ed inaccettabile violenza ha scosso la comunità di San Giovanni La…
Importanti novità sul fronte dell'occupazione pubblica: il concorso INPS si amplia in modo significativo, portando…
Prosegue il dibattito sulle nuove direttive ministeriali volte a limitare l'uso dei telefoni cellulari all'interno…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy