Calcio Catania

CALCIO CATANIA – Poca sofferenza ma tante grazie al Lecce: gli etnei accedono ai playoff

Obiettivo raggiunto, con poca sofferenza in campo ma guardando soprattutto negli altri stadi, dove la vittoria del Fondi e il pareggio della Fidelis Andria sul campo di Lecce hanno permesso ai rossazzurri di agguantare l’undicesimo posto, l’ultimo disponibile, per accedere alla fase dei playoff. Nonostante dunque il pareggio ottenuto sul campo della Casertana, con pochissime occasioni da una parte e dall’altra, gli etnei affronteranno a Castellammare la Juve Stabia nella prima gara ad eliminazione diretta.

Ci qualificheremo anche all’ultimo istante dell’ultima partita“, aveva detto poche settimane fa l’amministratore delegato etneo Pietro Lo Monaco in conferenza stampa; non si è sbagliato di tanto l’esperto dirigente rossazzurro, con il Catania che ha dovuto giocare col tempo e con un orecchio verso la radiolina sintonizzata negli altri campi. Una qualificazione che ha un po’ diviso la tifoseria, tra gli scettici poco contenti di quanto espresso in campo nella partita odierna e nelle non esaltanti prestazioni precedenti (Siracusa a parte) e chi invece adesso pensa ad un sogno, difficile senza alcun dubbio, chiamato Serie B. I catanesi, quindi, conquistano in classifica l’undicesimo posto, grazie alla finale di Coppa Italia disputata (e poi persa) dal Matera contro il Venezia di Pippo Inzaghi, che ha liberato un ulteriore posto nel girone C di Lega Pro rispetto a quelli previsti ad inizio stagione.

La partita, come già accennato, ha vissuto pochi momenti intensi, con le occasioni degne di nota che possono essere contate sulle dita di una mano, come il tiro al volo di Mazzarani, su uno splendido assist del catanese Bucolo nel primo tempo, e due soliti interventi decisivi del miglior giocatore stagionale rossazzurro Matteo Pisseri, che anche oggi ha risposto presente. Fantozziani, ma nel calcio ci sta pure questo, gli ultimi minuti di gioco, con una estenuante melina da parte degli atleti campani che aspettavano il triplice fischio dell’arbitro di giornata; un pareggio che fa contenti tutti in considerazione degli altri risultati maturati, con Casertana e Catania che salgono sul treno dei playoff, giocati quest’anno con una insolita formula.


PAGELLE

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PISSERI 6.5 – La partita non gode di particolari emozioni ma solo di qualche sussulto e su quest’ultimi il portierone rossazzurro si fa sempre trovare pronto, come la respinta ravvicinata nel secondo tempo.

DE ROSSI 7 – Indubbiamente uno dei migliori in campo tra le fila del Catania, sempre attento in marcatura e nelle diagonali. Non si fa vedere molto in avanti, ma sono grandi i suoi meriti in fase difensiva rispetto ai minuti giocati nell’arco di questa infelice annata vissuta dalla fascia destra catanese.

BUCOLO 6.5 – Partita tutto cuore quella del centrocampista “marca Liotru” che spezza le giocate della Casertana e all’occorrenza serve splendidamente Mazzarani nel primo tempo. Sofferente nel finale di gioco, ma stoicamente rimane in campo.

MANNEH 7 – Un voto positivo tutto meritato per il giovane atleta di origine gambiana, capace di lottare su ogni pallone gli capiti tra i piedi. La voglia c’è, l’esperienza per ovvi motivi ancora manca, ma nel finale di stagione ha sia dimostrato più grinta e duttilità di alcuni deludenti compagni che di saper stare tra i senior.

POZZEBON 5.5 – Potrebbe fare di più, sbaglia diversi appoggi ma è anche vero che gli arrivano pochi palloni giocabili, in virtù della gara prettamente difensiva giocata dai rossazzurri. Ci piacerebbe vederlo in altre situazioni ben più positive rispetto a quella di sofferenza attuale.

PISSERI 6.5; DJORDJEVIC 6, MARCHESE 6.5, GIL 6; DE ROSSI 7, MANNEH 7 (BARISIC S.V.), BUCOLO 6.5, MAZZARANI 5.5, SCOPPA 6; DI GRAZIA 5.5 (RUSSOTTO 6), POZZEBON 5.5 (BALDANZEDDU 6). ALL. PULVIRENTI 6

CLASSIFICA FINALE GIRONE C LEGA PRO – Foggia 85; Lecce 74; Matera 65; Juve Stabia 64; Virtus Francavilla 57; Siracusa 57; Cosenza 55; Paganese 50; Casertana 49; Unicusano Fondi 49; Catania 47; Fidelis Andria 47; Reggina 45; Messina 44; Monopoli 42; Akragas 39; Vibonese 39; Catanzaro 38; Melfi 34; Taranto 30