
Si è più volte dibattuto sul perché molta gente non guardi negli occhi l’interlocutore mentre gli parla. Per alcuni si tratta di timidezza, per altri invece di insicurezza o falsità. Tuttavia, secondo uno studio dell’Università di Kyoto, si tratta solamente di un limite del nostro cervello. I ricercatori, infatti, dopo aver sottoposto 26 volontari ad un test, sono giunti alla conclusione che il nostro cervello non è in grado di pensare alle parole giuste da dire e concentrarsi sulla faccia dell’altro contemporaneamente. Il tutto è maggiormente accentuato in situazioni “complicate” quando con l’interlocutore ci esprimiamo con parole meno familiari o straniere che richiedono dunque un maggior sforzo mentale.
Per giungere a questa conclusione, ai 26 volontari è stato chiesto di generare associazioni di parole mentre fissavano dei volti riprodotti dal computer. Studiando i risultati è emersa la difficoltà di associare le parole al contatto visivo. A questo proposito i ricercatori hanno scritto che “Anche se il contatto visivo e l’elaborazione verbale appaiono indipendenti, le persone spesso distolgono lo sguardo dagli interlocutori durante le conversazioni. Questo suggerisce che esiste un’interferenza tra i due processi”. Tuttavia l’indagine ha coinvolto un numero troppo minimo di persone per poter definire concluso e accertato lo studio.
È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…
Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…
Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…
Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…
Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…
Anche quest’anno le attività educative degli asili nido comunali di Catania prenderanno regolarmente il via…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy