SOCIAL – Facebook dipendente o non dipendente? È scritto nel DNA

In che modo siamo influenzati dai social? Ci sono individui più predisposti a diventare dipendenti rispetto ad altri? Ecco le risposte della ricerca scientifica. 

Da uno studio condotto nel Regno Unito è emerso che Facebook altera la nostra percezione temporale. La ricerca, condotta dall’Università del Kent e pubblicati sul Journal of Applied Social Psychology, ha dimostrato che gli amanti di Facebook non hanno contezza di quanto questo social possa influenzare la loro mente. A tal proposito è stato condotto un esperimento che ha coinvolto 44 persone alle quali sono state mostrate 20  immagini, alcune su Google e altre direttamente su Facebook. Le stesse immagini sono state successivamente mostrate in un contesto neutro. Il risultato è stato lampante: le persone riuscivano a ricordare maggiormente le immagini viste attraverso Facebook, anche se il tempo di visualizzazione era stato lo stesso in tutte le piattaforme. A detta di Joe Paton, il ricercatore che ha pubblicato l’articolo su Science, tutto questo è imputabile ai neuroni dopaminergici che agiscono dilatando la percezione.

Eppure, non tutti sembrano essere d’accordo. Secondo gli scienziati del King College di Londra il peso che ogni individuo attribuisce ai social dipende da un’interazione geni-ambiente. Se si è più o meno predisposti alla dipendenza da Facebook, è scritto proprio sul DNA di ognuno. Lo studio pubblicato su Plos One, ha messo a confronto 8500 gemelli con quello di 8500 fratelli nel loro approccio verso il social di Zuckerberg. Ziada Ayorech, ordinario all’Istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze del King College, a fronte dello studio ha dichiarato: “I nostri risultati contraddicono le popolari teorie degli effetti dei media, che di solito li vedono come un’entità esterna con un certo effetto, buono o cattivo che sia, sui consumatori indifesi. Trovare che le differenze di DNA influenzano come gli individui interagiscono con i media mette i consumatori in grado di comprendere meglio sé stessi per adattare il loro comportamento all’esposizione mediatica in base alle proprie esigenze”.

Simona Lorenzano

Cresciuta ad Agrigento, terra in cui ha respirato la grecità a pieni polmoni, consegue la maturità presso il Liceo Classico Empedocle. La passione per la salute e il benessere la spingono a laurearsi in Infermieristica a Catania. Scrive su Live UniCT sin dal primo anno di università e continua a coltivare il suo amore per la scrittura, la musica e le discipline umanistiche. Per citare Plinio il Vecchio: “Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga”.

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