Tecnologia e Social

EDO: l’app che ti dice cosa stai mangiando. Intervista a Luciano Venezia, tra gli universitari ideatori

Edo è l’app che è entrata a far parte della vita di molti studenti, e non solo. Sapere cosa mangiare e soprattutto quale prodotto scegliere tra i tanti proposti negli scaffali dei supermercati non sempre è semplice. Con il sostegno di Cesena Lab, nel 2013 si è costituito un team che ha portato alla realizzazione del progetto e tra gli ideatori dell’app c’è l’universitario Luciano Venezia.

Luciano Venezia, studente di Scienze dell’Informazione dell’Università di Bologna, ci spiega da dove nasce questa idea e in che modo è stata sviluppata.

  1. Cosa significa Edo e da dove nasce l’idea di sviluppare un’applicazione che aiuti nella scelta dei prodotti alimentari?

«Il nome viene dal latino, “io mangio”. Ci sembrava la scelta migliore, anche per dare un richiamo all’idea di educazione che è una componente fondamentale della nostra app. Tutto è nato da una sfida, quella di trovare un algoritmo in grado di valutare quanto è sano un prodotto alimentare. Avevamo toccato con mano nel nostro periodo universitario cosa volesse dire mangiare senza avere un’idea precisa di cosa si stesse mettendo nel piatto. E allora perché non creare uno strumento in grado di aiutare in maniera semplice e immediata le persone nel momento della spesa al supermercato?».

  1. Realizzare un’applicazione che sia in grado di conciliare tecnologia e alimentazione avrà sicuramente richiesto la presenza di figure con competenze specifiche in entrambi i settori. Da chi è composto il team di Edo?

«Il team inizialmente era composto da tre informatici, ma ci è stato subito evidente che non era possibile procedere senza una figura con competenze nel mondo alimentare. Per questo motivo abbiamo cercato un quarto founder e siamo stati molto fortunati nel trovare una tecnologa alimentare con la nostra stessa passione e visione di quello che si sarebbe potuto fare negli anni successivi. All’inizio è stato complicato far comunicare questi due mondi, però il risultato alla fine è stato incredibile».

  1. In che modo Edo aiuta alla scelta del cibo da portare in tavola?

«Volevamo dare al consumatore uno strumento semplice, che potesse fornire informazioni a diversi livelli di dettaglio in modo da andare incontro anche a esigenze di tempo differenti. Il funzionamento è molto intuitivo, è sufficiente inquadrare il codice a barre e l’app restituisce subito un indice numerico da zero a dieci che riassume la salubrità del prodotto. Per tutti coloro che vogliono approfondire c’è una sezione dedicata ai pro e contro caratterizzata da contenuti scientifici ma comunque alla portata di tutti. Infine, per chi volesse cercare altro, suggeriamo anche prodotti alternativi con un punteggio più alto così da guidare l’utente verso una scelta più adatta alle sue caratteristiche fisiche».

  1. La percentuale di persone con problemi d’allergia è molto alta nella nostra società. Con questa applicazione si gli utenti possono essere guidati alla scelta di un prodotto che risponda alle loro esigenze personali?

«Senza dubbio la gestione delle intolleranze e delle allergie costituisce una parte importante nel nostro lavoro. Ad oggi è possibile specificare se si è soggetti ad un’intolleranza al glutine o al lattosio: il risultato è un divieto chiaro in presenza di prodotti non compatibili. Allo stesso modo avvertiamo l’utente quando il prodotto non è stato certificato (dal produttore o da enti esterni) ma non contiene ingredienti “sospetti”, a questo punto sta alla sensibilità di ognuno fare la propria scelta. Ovviamente le alternative suggerite sono già tutte filtrate sulla base della propria condizione: quello che vogliamo fare è offrire una scelta. E siamo al lavoro per aggiungere quanto prima alcune tra le allergie più diffuse».

  1. Oggi, EDO ha un alto bacino di utenti. A quale target d’età appartengono?

«Il nostro obiettivo è sempre stato quello di essere più trasversali possibile e andare incontro alle esigenze di tutti. È chiaro però che ci sono alcune categorie di persone che rispondono meglio al nostro servizio e, nello specifico, mi riferisco ad un’utenza femminile nel range di età 25-40 anni. Un esempio molto pertinente può essere una madre che non sempre ha il tempo necessario per fare la spesa che vorrebbe e allora può affidarsi a uno strumento come Edo per scegliere i prodotti migliori da portare in tavola e da preparare ai suoi bambini. Un altro target particolarmente attivo è quello degli sportivi, che hanno un’attenzione enorme verso tutto quello che riguarda il benessere del proprio fisico. E si sa, inizia tutto da una corretta alimentazione».

A proposito dell'autore

Agrippina Alessandra Novella

Classe '92 . “Caffè, libri e tetris di parole”, ha definito la vita così, perché sono queste le tre cose che non devono mai mancarle. Legge da quando ha scoperto che i libri le fanno vivere più vite e sin da piccola scrive ovunque, perché le cose quando si scrivono rimangono. Cresciuta a Mineo è rimasta affascinata dagli scrittori che ivi hanno avuto i natali: Paolo Maura, Luigi Capuana e Giuseppe Bonaviri. Laureata in Lettere Classiche, presso l’Università di Catania, attualmente studia Italianistica all'Alma Mater di Bologna. Redattrice e proofreader per LiveUniCT e membro FAI.

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