
Ebbene si il giorno più temuto è arrivato, se doveste avvisare un po’ di tristezza, malinconia o eccessiva nostalgia delle vacanze natalizie o del week-end appena trascorso, non allarmatevi, saremo in tanti, è solo l’effetto del Blue Monday.
Se ne parla ormai da qualche anno del giorno più triste dell’anno che quest’anno cade proprio il 16 gennaio 2017. Le ragioni che hanno portato a questa conclusione sono molteplici e di svariata natura.
Partendo dalla sensazione comune di molti nell’affrontare le quotidiane incombenze, il prof. Cliff Arnall dell’Università di Cardiff, nel 2000 ha elaborato un’equazione che ha permesso di identificare nel terzo lunedì di gennaio il giorno più triste dell’anno.
Questa sensazione di tristezza dipende da vari fattori, quali la lontananza dalle vacanze di Natale, le spese affrontate, le condizioni meteo trovandosi nel pieno dell’inverno, e la vicinissima sessione d’esami.
Psichiatri e psicologi consigliano di affrontare questa giornata come un’opportunità per vivere la tristezza e la malinconia come emozioni che fanno comunque parte della psiche e dell’esperienza umana. Per cercare di “sopravvivere” a questo terribile giorno ci sono anche alcuni suggerimenti pratici quali quello di cercare di ritagliarsi del tempo per svolgere dello sport, se il freddo lo permettesse l’ideale sarebbe all’aria aperta; curare l’alimentazione con cibi che conferiscano la giusta energia per affrontare la giornata; concedersi delle piccole ricompense a prima giornata, quali un’uscita con gli amici, una serie tv, o una sana dormita.
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