UNICT – Elezioni rettore, Codacons a Pignataro: “Faccia passo indietro per il bene dell’Ateneo”

Ci si avvicina sempre di più alle elezioni del nuovo rettore dell’Università di Catania. Al momento sono solo due le candidature rese note e, su queste, si esprime anche il Codacons.

Oltre al nome del Prof. Enrico Foti, tra i candidati vi è l’attuale rettore Prof. Pignataro “alla quale viene però contrapposta la ‘minaccia’ di ricorrere ancora una volta al giudizio della magistratura da parte di quanti ne sostengono l’incandidabilità e ritengono definitivamente chiusa e non ripetibile la sua esperienza”.

“Se questo accadesse – sostiene  il Codacons Sicilia –  l’Università di Catania dimostrerebbe di voler continuare a  restare nel pantano della conflittualità interna che, anche ricorrendo ripetutamente all’Autorità Giudiziaria, ha immobilizzato l’attività dell’Ateneo e ha ampiamente contribuito a farlo precipitare nella attuale situazione in cui esso è ingloriosamente relegato. Non va dimenticato come la richiesta di chiarimenti in merito alla sentenza del CGA di luglio, peraltro chiara e inequivocabile, sia servita unicamente a mantenere l’Ateneo per altri 6 mesi nel marasma e nell’immobilità”.

Per scongiurare tale evento, il Codacons fa appello al Prof. Pignataro a voler fare un passo indietro non ripresentando la propria candidatura a Rettore.

“Tale gesto di responsabilità – continua il Cosacons – servirebbe a rasserenare il clima e ad evitare l’ennesimo ricorso all’Autorità Giudiziaria per presunta sua incompatibilità a ricoprire la massima carica dell’Università. Dopo i mesi perduti non ottemperando alla sentenza del luglio scorso del CGA, l’Università non può più permettersi di essere ancora mantenuta nella palude dell’incertezza. D’altronde l’Amministrazione da poco decaduta ha già avuto tutto il tempo di dimostrare quanto vale e volerla riproporre sarebbe veramente devastante per il futuro dell’Ateneo catanese. Non è più possibile immaginare di avviare un nuovo Anno Accademico all’insegna delle beghe interne, dell’incertezza e dei dispetti infischiandosene cinicamente degli studenti che sono i destinatari primari del sapere accademico. Non si può ancora continuare a distruggere impunemente l’immenso patrimonio culturale della città di Catania e della Sicilia intera costruito in secoli di vita prestigiosa”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Sit-in all’aeroporto di Catania contro il caro voli: studenti e associazioni in piazza

Si è svolto questa mattina presso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa il sit-in di protesta contro il…

2 Aprile 2026

Sinergia medica tra Catania e Bologna: rimosso tumore “grande come una pera” a un bambino di 10 anni

(ANSA) Un delicatissimo intervento di chirurgia maxillo-facciale, eseguito all'ospedale San Marco di Catania con il…

2 Aprile 2026

Siti museali comunali: orari e tariffe per le festività pasquali

I siti museali del Comune rimarranno aperti a Pasqua e Pasquetta e il 5 aprile,…

2 Aprile 2026

Farmacisti in sciopero il 13 aprile: braccio di ferro su stipendi e contratti

Lunedì 13 aprile i farmacisti dipendenti delle farmacie private incroceranno le braccia per l’intera giornata.…

2 Aprile 2026

Pasqua amara per i catanesi. Cisal sul caro carburanti: “Inconcludenza politica”

CATANIA – Un grido d’allarme forte e inequivocabile quello lanciato dalla CISAL Catania sul caro…

2 Aprile 2026

Catania-Helsinki: il nuovo ponte tra la Sicilia e il Nord Europa è già realtà

CATANIA – Sono passate poco più di 48 ore dal decollo del primo volo diretto…

2 Aprile 2026